Processo Meredith, parla Raffaele Sollecito: "Quella sera io e Amanda volevamo tenerezze"

Leggi qui le dichiarazioni conclusive di Raffaele Sollecito.

sollecito_13ott-thumb.jpg


UPDATE Ore 21.50: Amanda e Raffaele sono stati assolti. Ecco la sentenza.


La sentenza del Processo Perugia verso le 21.30: QUI GLI AGGIORNAMENTI.


Non arriverà prima delle 20 la sentenza della Corte d'Assise d'Appello che deciderà il destino di Amanda Knox e Raffaele Sollecito. I due sono già stati condannati in primo grado rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere per l'omicidio di Meredith Kercher.


La studentessa inglese, giunta in Italia attraverso il programma Erasmus, è stata trovata morta nella sua casa di via della Pergola a Perugia il 1 novembre 2007: aveva la gola recisa.

Ecco alcune delle frasi salienti del discorso pronunciato da Raffaele (qui quello di Amanda).


"Non ho mai fatto male a nessuno, ho sempre pensato che si sarebbe chiarito tutto quanto. Ma così non è stato. Il mio è un incubo"


"Eravamo soli quella notte, in questura. E' solo questa la realtà di quei verbali. Non ho nessun interesse nemmeno a parlare di Guede. Io non l'ho mai conosciuto"


"Io e Amanda siamo in carcere da più di 1400 giorni, non posso farvi capire la mia sofferenza"


"Io ero in una situazione bellissima, quasi idilliaca, sotto certi punti di vista; da lì a pochissimi giorni avrei dovuto sostenere la mia tesi di laurea. Durante quel periodo in poco tempo ho conosciuto una ragazza 'bella, solare, vivace'. Volevamo trascorrere una serata tra tenerezza e coccole, niente di più di questo"


"Che ci siano per me e Amanda delle nuove speranze, un nuovo futuro"

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO