Governo Monti al via: Lega Nord voterà no alla fiducia

Se la Lega Nord è contraria, dal Pd arrivano solo reazioni positive. Popolo della libertà diviso.

calderoli-roberto.jpg


Consensi quasi unanimi sul nuovo governo, dopo la lista ministri letta dal nuovo premier Mario Monti. Arriva però il deciso no da parte della Lega Nord, per bocca di Roberto Calderoli: "Se il buongiorno si vede dal mattino, allora è notte fonda e sarò felice di votare contro la fiducia al prossimo esecutivo". In particolare, Calderoli contesta la creazione del ministero della Coesione territoriale.


Dall'Udc, invece, arriva "grande compiacimento e soddisfazione per un governo capace veramente di salvare l'Italia". Lo ha detto il segretario Lorenzo Cesa. Nichi Vendola (Sel) preferisce aspettare i dettagli del programma prima di esprimere un'opinione.

Il Pd usa Facebook per i primi commenti. Walter Veltroni scrive: "E' un ottimo govderno, composto da persone autorevoli e competenti". E aggiunge: "La situazione è drammatica per l'Italia e l'Europa. Per salvarsi: rigore, crescita ed equità. E la politica ha il dovere di essere coraggiosa e responsabile, come è stata in questo passaggio storico". Oggi alle 18 il segretario Pierluigi Bersani terrà una conferenza stampa, ma filtra anche dalla sua segreteria "grande soddisfazione" per il governo tecnico.
Sul fronte Pdl, invece, è Lella Golfo a parlare: "Il numero e la qualità delle donne presenti nell'esecutivo sembrano ottime premesse per realizzare quelle riforme che l'Europa ci chiede". Osvaldo Napoli, vice capogruppo alla Camera, aggiunge: "Nell'esecutivo del senatore Mario Monti ci sono le impronte, chiare e visibili, del tecno-prodismo. È un peccato originale che peserà molto sull'azione del governo. Altre presenze, autorevoli e importanti quanto si vuole, hanno più una funzione di dissimulazione che altro. Quelle impronte prodiane, invece, pesano enormemente. E non si dica più che Prodi ha lasciato la politica".Il senatore Raffaele Lauro, sempre quota Pdl, esprime un unico concetto: "Governo eccellente".


Fli si affida al vicepresidente Italo Bocchino: "Esprimiamo soddisfazione per l'alto livello della squadra dei ministri nominata da Napolitano su proposta di Mario Monti. Siamo di fronte a un Governo di ricostruzione nazionale a cui va riconosciuta la "tripla A" per competenza e professionalità. Adesso spetta a tutti i partiti politici sostenere questo Esecutivo senza se e senza ma, affinchè da qui al 2013 si possano fare le riforme di cui necessita il Paese".



Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21, conferma che Monti potrà lavorare bene: "Tra mille difficoltà, ha varato il governo e ha tenuto fermo l'impegno a un sostanziale rispetto dell'articolo 92 della Costituzione, procedendo alla scelta di donne e uomini di sua fiducia e percepibili più per la loro biografia che per la appartenza politica. Questo avevano chiesto migliaia di cittadini, firmando la petizione di Articolo21 e questa sarà la ragione, in questa fase, del nostro voto favorevole alla fiducia".
Parti sociali e sindacati avevano dato luce verde a Monti. Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, anticipa una preoccupazione, non appena i ministri sono stati scelti: "La Fornero è una serissima competente del settore previdenza. La sua nomina a ministro del Welfare spero non sia un segnale di voler mettere le pensioni come priorità".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO