Maltempo Messina e Catanzaro: dopo l'alluvione è allerta meteo in tutto il sud Italia

Tra le vittime della frana di Saponara anche un bambino di 10 anni. Nel Catanzarese, deraglia un treno, ma fortunatamente i feriti sono lievi.

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Una frana ha ucciso nel Messinese dove il maltempo continua ad accanirsi con violenza. Ha ucciso tre volte: hanno perso la vita un bambino di 10 anni, Luca Vinci, e due persone (padre e figlio) che fino a ieri si credeva fossero disperse: Luigi e Giuseppe Valla. E' stata invece salvata una ragazza di 24 anni, anche lei data per dispersa ieri, in un appartamento di Saponara.


Saponara è stato ricoperto dal fango dopo che una frana si è staccata dalla montagna a causa delle forti piogge. E l'allerta maltempo resta tuttora in vigore su gran parte del Sud Italia, in particolare su Calabria, Sardegna, Basilicata e Puglia. Nel Catanzarese è deragliato un treno, fortunatamente senza feriti gravi, sulla linea Lamezia Terme - Catanzaro.

Nello stesso ospedale, quello di Messina dove è stato portato il corpo senza vita del bambino di 10 anni si trova la madre, in gravi condizioni.


Mentre l'abitazione su due piani si riempiva di fango e acqua, è riuscita ad aggrapparsi a una ringhiera del balcone. Antonino, ex camionista di 62 anni, racconta così quello che è successo:  


"Sembrava di essere all'inferno. Adesso ho paura. Non ho mai visto nulla del genere. Siamo due famiglie che viviamo in contrada Buttuni e adesso vicino le nostre case si è aperta come una voragine dalla montagna, abbiamo il timore che possa ripetersi quello che è accaduto ieri sera (martedì ndr) e che ci possano essere altre vittime. Abbiamo bisogno di aiuto e subito per mettere in sicurezza la zona, ma quella parte del paese sembra dimenticata". E ancora: "Ero seduto tranquillamente a casa quando all'improvviso ho sentito un boato, un fiume di fango e pietre ha travolto anche un cancello". 



La Procura di Messina ha aperto un'inchiesta sulla frana di Saponara. A carico di ignoti c'è il reato di disastro colposo e omicidio colposo. Solo dieci giorni fa, erano stati inviati 18 avvisi di conclusione indagini ad amministratori, tecnici e dirigenti per l'alluvione che colpì Messina il primo ottobre 2009, uccidendo 37 persone.


Oltre alla Sicilia e a Messina, la pioggia incessante ha colpito anche la Calabria - dove due giorni fa c'era stato un morto per il maltempo - e le isole Eolie.  Il maltempo sta creando disagi pure nel trasporto su rotaia. Come detto, un treno è deragliato , tra Feroleto e Marcerllinara, nel Catanzarese, sulla linea Lamezia Terme - Catanzaro. Le 21 persone a bordo hanno riportato soltanto lievi contusioni. Il deragliamento sarebbe avvenuto a casa di detriti finiti sui binari dopo uno smottamento. Solo questa mattina è stato ripristinato il tratto della Messina - Palermo - tra Pace del Mela e Milazzo, ma si procede piano. Chiusa anche la A20 Messina - Palermo, in entrambe le direzioni, tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Chiusure temporanee sulle statali e la richiesta da parte della Protezione Civile: "Restate in casa se non è strettamento necessario spostarvi".


Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio: "Il presidente della Repubblica ha chiesto al Prefetto Alecci di rappresentare i suoi sentimenti di partecipe solidarietà e la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e alle comunità colpite. Quest'altra tragedia ripropone l'esigenza assoluta, richiamata dal capo dello Stato proprio nella cerimonia al Quirinale dell'altro giorno dedicata alla tutela dell'ambiente e alla salvaguardia del territorio, di adeguate e costanti politiche di prevenzione, a cui affiancare una puntuale azione di vigilanza e di controllo delle situazioni a rischio".

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