Federica Squarise processo: 17 anni al Gordo, la famiglia pronta al ricorso

I genitori di Federica avrebbero voluto una condanna più pesante: "Non è vero che ha collaborato".

federica-squarise-el-gordo.jpg


Diciassette anni e nove mesi di carcere per Victor Silva Diaza, soprannominato El Gordo, l'uomo che uccise - reo confesso - l'italiana Federica Squarise in Spagna, a Lloret de Mar, nell'estate del 2008.


La sentenza è arrivata dal tribunale spagnolo, come fa sapere l'avvocato della famiglia Squarise, Agnese Usai: "El Gordo è stato condannato per abuso sessuale e omicidio volontario". L'uomo, originario dell'Uruguay, dovrà pagare anche 160mila euro a titolo di risarcimento danni. Gli è stata concessa l'attenuante della collaborazione.

La famiglia di Federica non ha commentato positivamente la condanna: "Faremo ricorso in Cassazione. Ci ha stupito il fatto che gli sia stata concessa l'attenuante della collaborazione. Inizialmente era scappato, si era fatto aiutare. E' vero che ha confessato, ma solo dopo essere stato preso". Per i giudici, invece, El Gordo avrebbe confessato prima della comunicazione che era indagato, di qui la decisione di concedergli l'attenuante. I legali Squarise dicono: "Ci aspettavamo una pena più pesante e non l'abuso, ma l'aggressione sessuale, che è un reato punito più pesantemente. In ogni caso, anche gli avvocati dell'accusato faranno ricorso in Cassazione".


Federica all'epoca dell'omicidio aveva 21 anni ed era in vacanza in Spagna con un'amica. Un soggiorno che sarebbe dovuto durare una settimana. Su Facebook, immediatamente dopo l'assassinio, era nati vari gruppi che chiedevano giustizia. Prima dell'arresto del Gordo, i gruppi avevano anche chiesto collaborazione da parte di chi avesse saputo o visto qualcosa. La rete si era mobilitata allora e ha continuato a farlo in questi tre anni. L'ultimo commento lasciato su uno dei gruppi dice: "Solo 17 anni, dovresti marcire in carcere maledetto".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO