Domnica Cemortan e il mistero Concordia: "Ma io non sono l'amante di Schettino"

Domnica Cemortan è la Belen Rodriguez dei mari. Tutti su internet alla ricerca delle sue foto. E magari di un video hard. Intanto lei si difende: "Non sono l'amante di Schettino".

domnica-cemortan-home-cronaca.jpg


Ormai è salita sul palcoscenico mediatico. E' lei la protagonista del momento. Nessuno guarda più la Concordia stesa sul fianco e inerme. Tutti a cercare Domnica Cemortan. C'è addirittura chi su Google cherca le sue "foto nuda" e sogna di trovare un video hard da sparare su Megavideo. Pardon, lì no, visto che l'FBI ha fatto piazza pulita questa notte.

Insomma, tutti pazzi per Domnica Cemortan (guarda foto e video della moldava). La Belen Rodriguez dei mari italiani. La moldava del mistero. La bionda che nasconde la verità. Cosa ci faceva sulla nave? Costa Crociere ha cercato di gettare acqua sul fuoco con un comunicato preparato al volo: "Aveva un regolare biglietto". Ma come? Non faceva parte dell'equipaggio? Difficilmente sapremo la verità, ma una cosa è certa: non aveva una camera. Almeno così dicono le carte in possesso degli inquirenti. E allora dove dormiva? Risposta più popolare: con il comandante Francesco Schettino.


Lei però non ci sta e replica con durezza: "Non sono l'amante del comandante Schettino. Lui mostra sempre a tutti la foto della figlia quand'era piccola. Un uomo che vuole un'amante non si comporta così". Così dice al Corriere della Sera.


Si dice che Schettino avesse bevuto molto a cena. E che al tavolo ci fosse anche la Cemortan. "E' colpa dei russi. Raccontano cose false, dicono che gli ufficiali bevevano con le hostess ed erano ubriachi. Ma quando? Sulle navi di Costa Crociere ci sono videocamere in ogni angolo. Se beccano qualcuno dell'equipaggio che beve in servizio lo licenziano subito".


Poi un passaggio fondamentale: "Ci sono almeno dieci testimoni che possono confermare quel che le sto per dire. È vero, al momento dell'urto contro lo scoglio c'erano alcuni ufficiali al nostro tavolo nel ristorante sul ponte 3. E' quello il posto dove mangiano. Ma è falso che il comandante fosse con noi. Era passato prima e si era fermato poco, ma non ricordo con precisione l'ora esatta. Almeno mezz'ora prima, credo. Quando si sono spente le luci, con i passeggeri che urlavano, è stato un ufficiale a dirmi di seguirlo in plancia. Aveva bisogno di dare istruzioni ai passeggeri, c'erano tanti russi a bordo e il russo è la mia seconda lingua. Certo che ero vicina a Schettino: traducevo quel che lui mi diceva di dire".


In pratica ognuno dice qualcosa di diverso. Difficile per gli inquirenti ricostruire le fasi di quella maledetta notte. Al momento è chiara solo una cosa: dopo l'impatto con lo scoglio l'ordine di evacuazione è arrivato tardi. I perché sono ancora fumosi. Speriamo che la verità venga a galla. Mentre il Concordia sprofonda.


LINK UTILI:
De Falco e Farina: eroi "normali" in un Paese di Schettino
.


Costa Concordia: Schettino aveva rischiato anche a Procida, la prova sul blog Costa Crociere.


Naufragio Costa Concordia: De Falco è il nuovo eroe di Facebook.


Naufragio Costa Concordia: hashtag #vadaabordocazzo spopola su Twitter.


Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook.


Bruno Vespa, Porta a Porta e la Costa Concordia (senza pupazzo di Schettino, per ora).

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO