Scontri Tav Val di Susa: operazione lampo della polizia, 26 arresti

La polizia ha eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare in relazione agli incidenti avvenuti il 3 luglio 2011 in Val Susa contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione.

scontri-TAV-infophoto-1.jpg


Operazione lampo all'alba: la polizia ha eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare in relazione agli incidenti avvenuti il 3 luglio 2011 in Val Susa contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione (foto: infophoto).


Come si legge sull'Ansa i reati contestati "sono lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per gli incidenti al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino) nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell'ordine e decine di manifestanti".


Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Torino, Federica Bompieri, su richiesta del Procuratore aggiunto Andrea Beconi, nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Questura del capoluogo piemontese.

La lunga lista degli arresti vede la presenza di frequentatori del Centro sociale torinese Askatasuna e di diverse ''case occupate'' di Milano.


A Milano, dopo gli arresti, davanti alla casa occupata di via Borsi si sono radunati dei simpatizzanti del Movimento No Tav per protestare. Perquisizioni anche in altri centri: El Paso, Barrocchio, Metzcal di Torino e del circondario.


Perquisita anche l'abitazione di un consigliere comunale di un paese della Valle di Susa, Villarfocchiardo.


LINK UTILI:
No Tav, scontri e manganelli: dubbi sulla resistenza dei cittadini e degli italiani.


No Tav Val di Susa: dopo gli scontri torna la calma a Chiomonte.


Tav: scontri manifestanti-forze dell'ordine in Val di Susa al cantiere di Chiomonte.


No Tav, sciolto il presidio contro la Torino-Lione: pesanti scontri tra manifestanti e polizia.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO