Strage di Tolosa cronaca: 30 ore di assedio, ma Mohamed Merah potrebbe essere morto

L'assedio a Mohamed Merah, il killer della strage di Tolosa, prosegue. Nel post ti spieghiamo chi era Mohamed e come gli investigatori sono arrivati alla sua identificazione.

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Un assedio infinito quello a Mohamed Merah, il killer di Tolosa, braccato nel suo appartamento ormai da oltre 30 ore.

Mohamed Merah aveva promesso, invano, di arrendersi per ben due volte, una alle 14.30 di ieri 21 marzo e un'altra a mezzanotte.


Verso le 23.40 circa si sono udite 3 o 4 esplosioni provienienti dal condominio nel quale era asserragliato Mohamed Merah. Le prime indiscrezioni parlavano di un blitz delle teste di cuoio francesi ma il ministro dell'interno francese ha smentito attribuendo le esplosioni a un atto intimidatorio.


All'1, circa, le luci nel quartiere si sono spente. All'1.45 si è avvertita una seconda raffica di esplosioni simili a una raffica di pallottole.


I media francesi riportano, però, che Mohamed non dà segni di vita dalle 22.45 circa, dettaglio che lascia aperte molte ipotesi, una delle più accreditate è che si sia suicidato. A sostenerlo è il mininstro dell'Interno Guéant.


Lo stesso Merah pare abbia annunciato: "Voglio morire con le armi in mano".


E del resto l'ordine di Sarkozy - in odore di Presidenziali - è stato chiaro: "Lo voglio vivo".


Non giocherà a favore di Sarko, il fatto che Merah sia riuscito a portare a termine il suo disegno criminale, a - come lui stesso ha dichiarato - "vendicare la morte dei bambini palestinesi", nonostante fosse noto all'intelligence per la sua affiliazione ad Al Qaeda.


Una sua vicina racconta, inoltre, di averlo più volte segnalato alla Polizia per i suoi comportamenti sospetti.


Gli investigatori - riporta Le Monde - sono giunti a identificare il sospetto, grazie al contributo della polizia postale che ha lavorato su un annuncio pubblicato dal paracadutista ucciso lo scorso 11 marzo a Montauban (ndr i due omicidi appartengono alla stessa mano).


Gli investigatori hanno controllato gli indirizzi IP che si sono connessi sul sito che pubblicava l'annuncio in questione - circa 580 - restringendo il campo a quelli della città di Tolosa e dintorni, fino ad arrivare a quello del fratello del presunto killer.


Un'altra pista è quella dello scooter utilizzato da Mohamed Merah e rubato lo scorso 6 marzo a Tolosa. Il 24enne si sarebbe informato presso un rivenditore di moto per sapere se sul modello, una Yamaha T Max 550, fosse presente un antifurto GPS.


Mohamed è un ragazzo dall'infanzia difficile con 15 condanne alle spalle; ed è probabilmente è in carcere che si è avvicinato al fondamentalismo islamico.


Il 24enne ha frequentato anche i campi di addestramento in Afghanistan e Pakistan, elemento di cui l'intelligence era sicuramente a conoscenza.


Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio Tutte le foto del killer Mohamed Merah e l'assedio


Ecco Mohamed un anno fa alle prese con un test drive in un video esclusivo di France 2:



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