Minatori del Sulcis: prosegue la protesta, atteso vertice con il governo

Il 31 agosto vertice di governo, il sottosegretario spiega: "Nessun lavoratore sarà abbandonato a se stesso". Ecco per cosa lottano i minatori.

sulcis.jpg


Trenta minatori sotto terra, a 400 metri di profondità. Così prosegue la protesta dei lavoratori del Sulcis, in Sardegna, contro la prevista chiusura della Carbosulcis. E' una società di proprietà della Regione Sardegna, gestisce l'ultima miniera di carbone rimasta in Italia.


Siamo a Nuraxi Figus, nei pressi di Portoscuso, come scrive isoladeicassintegrati.com. E' nata nel 1976, ben presto acquistata dall'Enel. Una situazione sempre in bilico, se è vero che già nel 1988 arrivano i primi aiuti pubblici per non chiudere. Si decide di ridurre l'inquinamento destinando l'estrazione alla gassificazione e alla produzione di energia termoelettrica.

Nel 1995 finisce all'asta, che va deserta. Se ne fa carico la Regione Sardegna che punta a portarla alla privatizzazione. Il 26 agosto alle 22.30 una trentina di minatori si asserraglia a 373 metri di profondità. Una protesta nata dalla mancata risposta in merito ai finanziamenti che dovrebbero servire a rilanciare la miniera attraverso la produzione di energia pulita da carbone, mediante cattura di Co2 dal terreno.


Si tratta di 200 milioni di euro; non dovessero arrivare, 463 lavoratori e le loro famiglie finirebbero sul lastrico. Il 31 agosto è previsto un incontro tra il il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti e Glencore: i lavoratori Alcoa sperano che il governo possa convincere l'azienda a continuare a investire. Ma proprio il sottosegretario ha già spento i facili entusiasmi: "Il progetto di riconversione della miniera non sta in piedi. Stiamo studiando un piano per andare oltre l'attività estrattiva, in ogni caso nessun lavoratore verrà abbandonato a se stesso". In una regione, quella del Sulcis, che però è già la più povera d'Italia, secondo i dati di Unioncamere, e dove le aziende stanno chiudendo tutte. Nella provincia di Iglesias - Carbonia, 130mila persone in tutto, un terzo è in cassintegrazione o disoccupato. Un altro terzo è pensionato.


Nel Sulcis, nel 1904, ci fu il primo vero sciopero nazionale della storia italiana. I minatori protestaroni per le condizioni disumane del lavoro, tre morirono sotto i colpi dei fucili del soldati. L'episodio portò alla serrata.


Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori Sulcis: foto protesta minatori


LINK UTILI:


Nuraxi Figus, minatori barricati a 400 metri di profondità


Carbosulcis, miniera occupata, gli operai protestano a - 373


Sito dedicato alla Miniera di Nuraxi Figus


Il progetto integrato Carbosulcis


Italian Centre for Coal Mining Culture (sul sito Ehri)

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO