Delitto Olgiata: confermati 16 anni per il domestico filippino

La Corte d'assise d'Appello ha confermato la sentenza, il procuratore generale aveva chiesto l'ergastolo per l'omicidio del 1991.

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La Corte d'assise d'Appello di Roma ha confermato 16 anni di carcere per Winston Manuel Reyes, il domestico filippino accusato di aver ucciso la contessa Alberica Filo della Torre, il 10 luglio 1991 all'Olgiata.


Il procuratore generale Donatella Greco aveva chiesto l'ergastolo per l'uomo, reo confesso del delitto. Poco prima della sentenza, Reyes aveva voluto chiedere scusa alla famiglia della vittima: "Mi rivolgo a tutti, avvocati, giudici e soprattutto alla famiglia Mattei; voglio solo chiedere perdono per quello che ho fatto".

Era presente all'udienza il marito della contessa, Pietro Mattei, che non ha mostrato alcuna reazione alle parole del filippino. Il procuratore generale, nel suo intervento, ha detto: "La confessione che Reyes ha reso è parziale e tardiva. Quando avrebbe potuto farlo, non lo ha fatto, preoccupandosi invece solo di uscire pulito dall'indagine e incassare il prezzo dei gioielli rapinati alla contessa".


Per il Pg "anche dalle intercettazioni non si ha l'impressione di un soggetto sconvolto da quanto fatto". "La sua confessione interviene 20 anni dopo i fatti, quando ormai c'erano prove schiaccianti. Non chiese scusa; le scuse ci sono state solo alla fine del rito abbreviato e oggi. La confessione è legittima, ma utilitaristica".


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