Berlusconi e Formigoni: fine dell'era degli "oni"?

Berlusconi condannato a 4 anni in primo grado e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Ultima seduta del consiglio regionale lombardo dell'era Formigoni. Tutto lo stesso giorno. La mannaia si abbatte sul Pdl?

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Giornata nera per Silvio Berlusconi, ex premier e per uno dei suoi fedelissimi, Roberto Formigoni, che si avvia, anche lui, a diventare un ex. Il primo condannato a 4 anni, in primo grado, a conclusione di un processo lungo 6 anni; il secondo ha sciolto oggi il consiglio regionale, secondo passo, dopo la nomina della nuova giunta, a tempo determinato, verso l'estremo saluto alla poltrona di presidente della Regione Lombardia, che ha occupato per quasi 20 anni.

Per quanto riguarda l'ex presidente del Consiglio, su 33 processi, quest'ultima condanna è la quarta, nessuna definitiva, a cui vanno aggiunte 6 prescrizioni. I 4 anni inflitti a Berlusconi in realtà diventano 1 grazie all'indulto a cui si aggiungono l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e il versamento di 10 mln di euro in via provvisionale all'Agenzia delle Entrate. Il reato è frode fiscale: tutti i passaggi di mano di diritti televisivi e cinematografici hanno avuto come unico scopo la lievitazione del prezzo, secondo le motivazioni dei giudici. Ma siamo già in odore di annullamento del processo.

Con certi giudici questo diventa un paese in civile e barbaro, commenta Berlusconi a Studio Aperto, Italia 1.Da parte del segretario Pdl, Angelino Alfano, la sentenza è bollata, nemmeno a dirlo, come accanimento giudiziario; Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera, grida al tentativo di omicidio politico; per la parlamentare Stefania Prestigiacomo è odio cieco verso Berlusconi; sul portale del Pdl si parla di mancanza di prove. Dal canto suo, Formigoni, che sta attraversando tempi assai difficili, esprime il suo dispiacere, confermando stima e affetto al fondatore del partito.

E proprio oggi, Roberto Formigoni ha sciolto il consiglio regionale lombardo. L'ultima seduta, tra le altre delibere, ha abolito il listino bloccato, quello con cui è stata eletta la Minetti; ha messo un tetto al numero dei consiglieri, non più di 80; ha limitato a 2 i mandati del presidente della Regione. Pare quasi certo, inoltre, che i lombardi andranno alle urne in un range di tempo compreso tra il 16 dicembre 2012 e il 20 gennaio 2013.

La coincidenza della sentenza di condanna a Berlusconi lo stesso giorno dello scioglimento del Consiglio della Regione Lombardia è alquanto inquietante. Che sia preludio a catastrofi peggiori per il Pdl? E' calato il sipario sul regno quasi ventennale di Formigoni in Lombardia, un unicum, dato che dopo di lui più nessun potrà solo aspirare a 4 mandati consecutivi. E' calato un colpo di scure sull'ex premier Silvio Berlusconi, anche se giura che la scelta di non ricandidarsi non è stata dettata da una temuta condanna e, anzi, come spiega la figlia Marina al Corriere della Sera, per lui si tratta solo di un nuovo inizio. In ogni caso, con loro finisce l'era degli oni, ironizzando sulla desinenza finale dei loro cognomi.

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