Misterioso omicidio a Manhattan: è stata la baby sitter?

Due bambini barbaramenti uccisi in una vasaca da bagno. Accanto a loro la baby sitter agonizzante. Forse è lei l'assassina. Il movente è ancora un mistero. Succede a New York, nell'Upper West Side.

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Un sontuoso appartamento a pochi passi da Central Park, nella lussuosa 75esima strada, Upper West Side, New York. Due bambini in una vasca da bagno, coperti di sangue. Una baby sitter sgozzata con accanto un coltello insanguinato. Sembra una scena di CSI. E' lo spettacolo agghiacciante scoperto da una mamma newyorchese, in un tranquillo pomeriggio di quotidiana normalità.

Marina Krim, pediatra 38enne e autrice di un blog molto seguito, La vita con i piccoli bambini Krim, giovedì pomeriggio lascia i figli Leo, 2 anni e Lucia, detta Lulu, 6 anni, per accompagnare a nuoto il secondogenito, Nessie, 3 anni, nella mani della baby sitter 50enne Yoselin Ortega.

Alle 17.30 rientra e trova la casa completamente al buio. Chiede al custode del palazzo se la Ortega è uscita con i 2 bimbi. Assolutamente no. Quindi Marina risale nel suo appartamento e stanza dopo stanza arriva al bagno. Nella vasca Leo e Lulu giacciono immobili, coperti di sangue e ferite. Sul pavimento c'è la tata, con un taglio alla gola, agonizzante. Poco più in là un coltello da cucina sporco di sangue.

Quando arrivano ambulanza e polizia, per i piccoli non c'è più nulla da fare. La Ortega, invece, viene trasportata in ospedale e piantonata. L'assassina sarebbe lei, anche se il movente resta tuttora ignoto. La ferita alla gola sarebbe autoinferta, secondo gli inquirenti. Sospettano che dopo il folle gesto, la donna abbia tentato di uccidersi. Al momento, comunque, sono tutte ipotesi dato che la donna è in coma indotto.

Qualcosa, però, non quadra. Nel blog, Marina raccontava la vita della sua famiglia, il marito Kevin è un alto dirigente del network Cnbc, con tanto di foto in compagnia del loro levriero. E raccontava della baby sitter dominicana, alla quale pare fossero talmente affezionati da andarla a trovare più volte nella sua terra natia, accolti dai suoi parenti. Inoltre, una vicina, Rima Starr, ha dichiarato ai giornalisti di aver sentito urla feroci provenire dall'appartamento dei Krim e la voce del custode che urlava a qualcuno Le hai tagliato la gola.

Se c'era un rapporto tanto stretto tra i Krim e la Ortega, perché la tata avrebbe ucciso i piccoli Leo e Lulu? Perché tentare di suicidarsi invece di scappare? Cosa c'entra il custode? A chi stava gridando?

Secondo quanto dichiarato da Ray Kelly, commissario della polizia newyorchese, la Ortega avrebbe tentato di tagliarsi la gola quando Marina Krim ha varcato la soglia del bagno. Rimane il quesito fondamentale, chiunque sia stato: perché accanirsi su 2 bambini con tanta barbarie?


(Photocredit: Archivio personale)

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