Feste Halloween 2012: non è una festa americana

Halloween viene erroneamente considerata una moda importata dagli Usa. In realtà è un'antica festa celtica esportata dai migranti irlandesi e reimportata in Italia, perché sì, i nostri antenati festeggiavano Halloween.

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Halloween non è una festa che abbiamo importato dagli Stati Uniti. Anzi, è quella che viene definita una festa di ritorno: rituale le cui origini si perdono nella notte dei tempi che, oltre un secolo fa, venne esportato dagli emigranti irlandesi. Ma, sorpresa: è anche una festa italiana, molto milanese perché, ahimé, almeno su questo Umberto Bossi ha ragione, Milano è una città celtica.

Halloween, la notte delle streghe, la notte in cui tutto può succedere, è la vigilia del Samain, che si conclude l'11 novembre, noto, in Italia, come estate di San Martino. E' l'ultimo periodo utile per i raccolti tardivi, prima di mandare in letargo i campi, da risvegliare con la semina, in primavera. Una sorta di capodanno dilatato in 10 giorni (1/11 novembre), in cui si conclude il ciclo della luce e se ne apre un altro, alquanto oscuro.


La tradizione cristiana ha mutuato la festa di Ognissanti, celebrata il 1 novembre, da quella pagana in cui gli antichi celti rendevano omaggio ai loro dei per il raccolto fruttuoso e facevano riti propiziatori per ingraziarsi il nuovo anno alle porte che coincideva con la stagione invernale, buia, fredda e spoglia, spesso simboleggiata dalla morte. Nella notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre, quindi, anche gli dei rendono un servizio agli uomini: il velo che separa il mondo dei vivi da quello dei morti si assottiglia, permettendo ai defunti di tornare sulla terra, così da finire ciò che avevano interrotto al momento della morte, da pretendere i loro crediti.


Ma gli uomini hanno paura dell'al di là, soprattutto se lo spirito viene a pretendere ciò che gli spetta, così si difendono con lanterne ricavate da zucche scavate all'interno e forate sui lati; lasciano delle provviste in bella mostra perché l'anima inquieta possa banchettare, desistendo dai suoi propositi di vendetta. Per spaventarle, invece, montano la zucca su uno spaventapasseri, al posto della testa e la luce della candela, al suo interno, forma una serie di ombre tremolanti, dando l'impressione che il pupazzo si muova.


Così, dagli antichi celti ai digital natives la tradizione popolare ha traghettato gli spiriti dei defunti trasformandoli in maschere di orribili mostri, streghe e fantasmi con cui travestirsi; le provviste in dolcetti e i propositi di vendetta in scherzetti, trick or treat?, l'eterna domanda con cui i bambini assillano gli adulti di porta in porta; la lanterna scavata nella zucca diventa Jack O' Lantern, uno spaventapasseri con la testa forma di zucca, appunto, eletto a simbolo di Halloween, contrazione di All Hallow Eve che, a sua volta, arriva dal gaelico All Hallowtide: vigilia di Ognissanti.


(Photocredit: Archivio personale)

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