Monti e Draghi, alla Bocconi ecco serviti gli studenti che applaudono

Si è aperto a Milano l'anno accademico 2012/2013 dell'Università Bocconi. Erano presenti anche il presidente del Consiglio, Mario Monti, che si è rivolto in particolare ai giovani, e il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi

BocconiMontiDraghi.jpg Ed eccoci qui, il giorno dopo gli studenti 'cattivi', assieme a quelli 'buoni', quelli che applaudono. Potremmo definirli degli 'ometti'. Sono gli studenti della Bocconi (la stessa università di Sara Tommasi), una bella manica di 'bravi, belli e buoni' che si spellava le mani per applaudire Mario Monti (l'uomo che più di ogni altro mi ha fatto pensare che evadere le tasse sia un diritto del cittadino) e Mario Draghi. Forse hanno ragione, ma a me sono venute una serie di conati. Lo so, sono istintivo e fatto male, ma nel mio 'corazon' albergano ancora sentimenti da Curva Sud, quella splendida sensazione dell'essere 'contro' sempre e comunque.

Già, perché si è aperto ufficialmente, alla presenza del presidente del Consiglio e del presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, l'anno accademico 2012/2013 dell'Università più 'in' di Milano e una tra le più 'in', ma soprattutto quella che non ti lascia a piedi una volta entrato nel mondo del lavoro.


Draghi, nel suo discorso, ha messo in risalto come il consolidamento fiscale ideale debba essere centrato su riduzioni della spesa e non su aumenti delle tasse e inoltre ha ribadito come solo lo scudo dell'Europa protegga le identità specifiche delle singole nazioni dell'Unione. Poi è arrivato il breve saluto di Monti, già rettore e presidente della Bocconi, che si è rivolto in particolare ai giovani. "Sento che l'attività di governo, soprattutto in un momento di grave difficoltà, che non è superato, ma che è in corso di superamento, e che giustifica speranze e fiducia, è un'attività essenzialmente rivolta ai giovani. Dobbiamo contare sul loro contributo, dobbiamo metterli in grado di dare il loro contributo, dobbiamo fare in modo che abbiano il coraggio di darlo, che siano abbastanza irriverenti nei confronti di ciò che dal passato hanno ricevuto, che abbiano molte esigenze nei confronti del sistema e delle generazioni che li hanno preceduti, ma che siano al tempo stesso disposti grandemente a mettersi in gioco". Quasi quasi mi spello le mani anch'io...

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO