I Salesiani e la Fondazione Gerini: la sentenza sui 130 milioni di euro, nessuna truffa

I Salesiani hanno 'perso' la lite sui beni lasciati alla Fondazione del Marchese Gerini: la sentenza.

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La sentenza sui Salesiani è arrivata: il giudice di Roma ha archiviato la denuncia della Fondazione Gerini contro i 'mediatori' che avevano concluso un accordo per la spartizione dell'eredità del marchese Alessandro Gerini.

Quindi non c'è stata truffa, come leggiamo sul Corriere, e l'accordo sulla spartizione dei beni dei Salesiani è valido. Potrebbe perciò diventare operativo il sequestro cautelativo dei beni per 130 milioni, disposto dal tribunale di Milano.


Secondo il giudice "emerge una gestione concordata degli interessi in campo, alla quale si perviene dopo una transazione voluta dalle parti, certamente in grado di valutare gli operatori cui si affidavano e la portata nonché la convenienza dell'accordo".


Il faccendiere Carlo Moisè Silvera ha infatti diritto ad ottenere oltre 100 milioni di euro per il suo ruolo di negoziatore tra le parti.


L'avvocato della Fondazione Michele Gentiloni ha dichiarato:


"Rispettiamo la decisione e adesso valuteremo eventuali ulteriori passi"


Questo invece il commento dell'avvocato Zanfagna:


"Da uomo di giustizia ho atteso con serenità la decisione della magistratura che, riconoscendo l'infondatezza della notizia di reato, ha conseguentemente accertato la linearità, professionalità, deontologia e correttezza con cui ho svolto tutti gli incarichi ricevuti. A fronte di vertenze civili in corso da 22 anni, al giudice penale sono bastati pochi mesi per rendersi conto dell'infondatezza delle affermazioni dell'Ente Ecclesiastico. Agli stessi organi di Giustizia rimetterò la tutela del mio nome e dei miei diritti, violati con tanta leggerezza e superficialità"


Riportiamo però la nota diffusa dai Salesiani dopo la pubblicazione del primo articolo del Corriere (fonte LaStampa):


La direzione generale Opere Don Bosco (salesiani), precisa, in una nota, che i processi penali e civile che la vedono implicata riguardano direttamente la "Fondazione Ecclesiastica Marchesi Teresa, Gerino e Lippo Gerini". Nel 2007 la Fondazione, per concludere un annoso contenzioso legale con quanti reclamavano i diritti di eredità - legalmente ricevuta e riconosciuta - del Marchese Alessandro Gerini scomparso nel 1990, giunse ad un accordo che la impegnava a cedere il 15 per cento del valore dell`eredità ai richiedenti. La direzione generale Opere Don Bosco intervenne come garante per la Fondazione impossibilitata a gestire la somma necessaria in denaro in quanto proprietaria di soli immobili. La stima del valore dell'eredità ricevuta dalla Fondazione vede i due contendenti in disaccordo; per la Fondazione il valore complessivo, alle stime attuali di mercato, è di circa 180 milioni di euro; la controparte la valuta oltre i 600 milioni. Il contenzioso legale è, quindi, tra la Fondazione Ecclesiastica Marchesi Teresa, Gerino e Lippo Gerini e coloro che rivendicano i diritti dell`eredità del marchese Alessandro Gerini.


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