Palestina all'Onu: che la festa cominci, io porto la birra...

La Palestina all'Onu diventa realtà, e la festa percorre le strade non solo dei diretti interessati, ma anche della nostra Italia. Ma vi siete mai sinceramente chiesti perché? In fin dei conti, a noi che ci frega della Palestina?

FestapalestinesiGety2384.JPG La Palestina diventa Stato 'osservatore' dell'Onu. Congratulazioni. Ma, mi chiedo, quanto del fenomeno di questa parte del mondo arabo ci interessa veramente, quanto sfiora le nostre vite che, sinceramente, hanno davvero parecchi altri problemi da risolvere che non quello, rispettabilissimo, ma senz'altro altrui, del mondo palestinese?

La crisi, i soldi che non bastano mai, le tasse, le troppe tasse, i clandestini, la polizia che non punisce, i marciapiedi sporchi, la maleducazione, le auto che non rispettano le righe zebrate (e per le quali vorrei una serie di bloccasterzi da scaraventare sui loro parabrezza con molta molta cattiveria). Da qui alla Palestina il salto è lungo. E non capisco come molti lo possano fare così, senza colpo ferire, quando invece non lo riescono a concepire per i curdi, per i baschi, per gli irlandesi e anche, perché no a questo punto?, per i tirolesi. Ogni popolo ha la sua dignità, e sono il primo ad affermarlo, visto che non credo nell'Europa delle nazioni ma in quella dei popoli.


Eppure la Palestina sembra riscuotere una sorta di consenso planetario per qualche motivo che personalmente non capisco. Forse perché in questo caso a perderci sarebbe l'impudenza, la presunzione e l'arroganza degli Stati Uniti. E allora sì, a questo punto concordo, se gli americani ci restano male, personalmente me la rido. Trovo però l'italiano un popolo strano, pronto a entusiasmarsi per cause non proprie sottacendo quelle che invece dovrebbe abbracciare. Prendete sempre gli 'alleati' americani: pensiamo per esempio alla strage del Cermis, tuttora impunita, e per la quale non ricordo manifestazioni, clamorose levate di scudi, scioperi della fame, concerti con bandiere e fanciulle in spalla dei fidanzati ondeggiare alla musica sognante della rock band di turno. Siamo un popolo strano. Soprattutto se poi c'è da far festa. E allora che festa sia, uniamoci pure alla gioia del popolo palestinese. Invitatemi pure, io porto la birra... (credit image by Getty Images)

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