Flavia Vento e Il vento del cambiamento

Flavia Vento, ex valletta e concorrente dell?isola dei famosi, dopo diversi tentativi falliti di entrare in politica e il recente rifiuto di Grillo ha deciso di "ballare da sola" fondando un nuovo partito: Il vento del cambiamento.

Immagine di anteprima per Flavia Vento.JPG


Della serie tutti possono fare politica. Il verbo l'aveva già diffuso Nicole Minetti, ex consigliera regionale lombarda del Pdl durante un'intervista a Domenica live, contenitore del fine settimana in onda su Canale 5: non occorre essere preparati per fare politica. Quindi, chiunque può provarci, soprattutto in un Paese che ha fatto dell'antipolitica il vessillo del momento. Quindi avanti vallette, tronisti, parrucchieri, calciatori, chef, metalmeccanici e chi più ne ha più ne metta. C'è posto per tutti perché in Italia, di riffa o di raffa, una cadrega non si nega a nessuno. O quasi.

Ed ecco che sbarca a Montecitorio Eraldo Isidori, elettrauto maceratese in pensione, solido rappresentante della Lega. Si esibisce in un discorso arricchito da strane evoluzioni linguistiche, che nulla hanno a che fare con l'italiano o il dialetto marchigiano, urlando nel microfono del suo seggio come se stesse lanciando i numeri della tombola a Natale. Ecco il suo intervento: "il carcere è necessario, non è un villaggio di vacanza. Si deve scontare la sua pena perrscrritta che gli aspetta. Lo sappva ima di fare irrelato. Io ritengo come Lega di non uscire prima dalla sua pena erogata. Grazie". Breve, conciso, educato. La voce del popolo in Parlamento.

Vengino, signori, venghino che c'è posto per tutti, anche per Flavia Vento. La ex valletta muta di Teo Mammuccari, ex concorrente dell'Isola dei famosi di Simona Ventura, oggi 35 anni, ci riprova. Aveva già dato un saggio delle sue doti al congresso della Margherita, nel 2004. Allora spiegò alla platea che il suo interesse per l'argomento era sbocciato dopo l'11 settembre. Per la sua preparazione si era affidata ai telegiornali delle reti Rai e Mediast, in maniera compulsava. Non se ne perdeva uno. Sciorinò una serie di banalità come il ritiro delle truppe dall'Iraq, perché l'Italia è un Paese cattolico e nella Bibbia c'è scritto porgi l'altra guancia e lei è contro ogni vendetta; no alla droga e salviamo gli animali con una legge ad hoc.

Riscosse poco successo e l'anno successivo tentò di guadagnarsi almeno un cadreghino alla Regione Lazio con il Nuovo Pli. Andò male anche quella volta. Ma l'indomita Flavia non si è data per vinta e ha iniziato a corteggiare Beppe Grillo, proponendosi come sua portavoce. Pur di entrare nel team del comico genovese, la Vento era disposta a osservare la verginità televisiva. Per tutta risposta Grillo l'ha bannata.

Ma Flavia non è tipo da gettare la spugna facilmente. Così annuncia ai suoi oltre 22.000 follower (soprannominati zucchette) di Twitter che fonderà un nuovo partito, Il vento del cambiamento, il cui programma, al momento, consiste nello svuotare le gabbie degli zoo e spedire gli animali in viaggio premio in continenti non di loro pertinenza e nel ridurre a zero le code negli ospedali. Potevamo fare a meno di questo vento?


(Photocredit: Archivio personale)

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO