Censimento 2011: siamo di più, ma solo grazie agli stranieri

La Lombardia ha il primato degli ultracentenari, ma è Roma la città con più persone oltre i 100 anni. La capitale è anche il centro urbano con più abitanti.

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Siamo 59,4 milioni (59.433.744 per l'esattezza): questo l'atteso dato dell'Istat sul censimento dell'Italia, aggiornato al 9 ottobre 2011. Siamo di più rispetto al 2001, quando i residenti erano 56.995.744. Ma attenzione, in realtà gli italiani sono diminuiti (-0,5%), ma grazie agli stranieri c'è stato un incremento del 4,3%. La popolazione non italiana, infatti, nell'ultimo decennio è cresciuta di 2.691.256 unità.


La componente proveniente dall'estero è aumentata omogeneamente in quasi tutte le regioni del nostro Paese. Gli italiani, invece, sono diminuiti in Piemointe, Liguria, Friuli Venezie Giulia e nel Mezzogiorno. 

Gli stranieri si sono triplicati dal 2001 al 2011, passando da 1.334.889 milioni e 4.029.145 milioni (+201,8%). Due su tre risiedono al Nord, il 24% al Centro, il 13,5% al Sud. Anche tra i non italiani, sono le donne la maggioranza (53,3%, con il picco nel Meridione, 56.6%). Quasi un quarto degli stranieri vive in Lombardia, il 23% in Veneto e in Emilia Romagna (ha l'incidenza più alta, con 104 cittadini stranieri ogni 1.000 recensiti), poi c'è l'Umbria (99,2), la Lombardia (97,6) e il Veneto (94.2). Tra i grandi comuni, l'incidenza più elevata si registra a Brescia, con 166,1 stranieri ogni 1.000 censiti.


Passando ad analizzare l'età, il 46% degli stranieri residenti ha fra i 25 e i 44 anni, uno su quattro tra i 30 e i 39. L'età media è di 31,1 anni e la componente maschile risulta più giovane (29,7 anni) di quella femminile (32,3 anni). 


Come anticipato, anche questa volta sono più le donne rispetto agli uomini: più esattamente, ogni 93,7 maschi ci sono 100 femmine (in totale 28.745.507 uomini, 30.688.237 donne). Nelle regioni centrali il dato degli uomini scende al 92,3%, al Sud è al 94,3%, nelle Isole al 94,1% e nel Nordest al 94,2%.


La Lombardia è la regione degli ultracentenari. Se, invece, prendiamo in esame, le singole città, non poteva che essere la 'città eterna', ossia Roma, ad avere questo primato. Seguita da Palermo. Le persone di 100 anni e più erano 6.313 nel 2001 (1.080 maschi e 5.233 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 15.080, con una percentuale di donne pari all'83,7% (12.620 unità); 15.060 hanno una età compresa tra i 100 e i 109 anni; in 11 hanno raggiunto i 110 anni, in sette i 111 e solo due donne (residenti una in provincia di Milano e una in provincia di Venezia) alla data del censimento avevano compiuto 112 anni.


Infine, ecco quali sono i Comuni più grandi d'Italia. Comanda Roma (2.617.175 residenti), poi Milano (1.242.123), Napoli (962.003), Torino (872.367) e Palermo (657.561). I comuni più piccoli sono concentrati nel nord-ovest: Pedesina (30 residenti) e Menarola (46) in provincia di Sondrio, Morterone (34) in provincia di Lecco, Moncenisio (42) in provincia di Torino, e Briga Alta (48) in provincia di Cuneo.


Censimento Italia 2011: i dati ufficiali Istat Censimento Italia 2011: i dati ufficiali Istat Censimento Italia 2011: i dati ufficiali Istat Censimento Italia 2011: i dati ufficiali Istat Censimento Italia 2011: i dati ufficiali Istat


LINK UTILI:


Censimento Istat del 9 ottobre: facciamolo sul web.


Censimento 2011, server k.o.: per ora meglio compilare su carta.


Il censimento Istat online è un flop: su Twitter scatta la polemica.

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