Crisi e lavoro: a fine anno centinaia di migliaia di precari a rischio per la Cgil

Dati allarmanti quelli diffusi da Nidil-Cgil sui precari: molti potrebbero perdere il lavoro a fine anno.

156378167.jpg


Si teme molto la fine dell'anno, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.

La Cgil, o meglio, il sindacato dei cosiddetti 'lavoratori atipici' Nidil-Cgil, ha lanciato un allarme: infatti secondo loro vista la scadenza dei contratti a fine anno rischiano di rimanere senza lavoro centinaia di migliaia di precari, sia nel settore pubblico che nel privato.


Leggiamo sul Corriere le parole del segretario generale del sindacato, Filomena Trizio: 


"Si presume che centinaia di migliaia di contratti di collaborazione scadano con la fine dell'anno e che quindi vadano in vigore le norme della legge Fornero. È auspicabile che queste norme siano applicate con una contrattazione di merito tra organizzazioni sindacali e impresa senza la quale è alto il rischio che le aziende preferiscano la non attivazione di nuovi contratti o la loro trasformazione in tipologie ancora meno tutelanti"


E' stata quindi lanciata la campagna "Capodanno 2013 - Non restare da solo" per prestare assistenza ai lavoratori con contratto in scadenza.


Molti lavoratori segnalano che con l'entrata in vigore della legge Fornero i loro contratti sono più a rischio perchè le aziende o non rinnovano o provano ad aggirare le norme.


Intanto secondo l'Istat erano 430 mila i collaboratori con contratto co.co.pro o co.co.co nel terzo trimestre dell'anno, e secondo i dati Inps (aggiornati al 2011) sono state 1.464.950 le persone che nell'arco dell'anno hanno avuto anche un solo contratto di collaborazione. 


credit image by Getty Images

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO