Aereo scomparso a Los Roques: c'è una traccia, ritrovato un borsone

Il ritrovamento di un borsone, caricato per caso sull'Islander scomparso, riapre la pista dell'inabissamento.

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Ci sarebbe una traccia nel caso dell'aereo scomparso a Los Roques con a bordo, insieme ai due piloti, Vittorio Missoni, la moglie Maurizia Castiglioni e gli amici Elda Scalvenzi e Guido Foresti.

Lo scorso 10 gennaio è stato infatti ritrovato su una scogliera, da un un turista tedesco in vacanza sull'isola di Curaçao (protettorato dei Paesi Bassi nel mar dei Caraibi, distante poco più di duecento chilometri da Los Roques), un borsone - vuoto - da kitesurf.


Il turista, una volta tornato in Germania, ha scritto un messaggio alla casella di posta elettronica riportata sulla targhetta del borsone: sull'etichetta infatti c'era il nome e cognome di un italiano, Giorgio Neri.


Ma Neri non viaggiava sull'Islander scomparso: ha preso il volo successivo e si è subito messo in contatto con la famiglia Missoni.


Per ragioni di spazio però la sua borsa, con all'interno l'attrezzatura, è stata imbarcata sul velivolo sparito. Quindi questo ritrovamento rafforza l'ipotesi dell'inabissamento, anche non sono ancora stati ritrovati nè i corpi nè i resti del bimotore.


Come leggiamo sul Corriere l'aereo volava verso Sud, in direzione Caracas, e il borsone è stato trasportato dalle correnti verso Ovest. Sul radar militare si vede l'aereo che improvvisamente controsterza verso Ovest ed entra in un cumulo nembo. Poi più nulla.


A Curaçao intanto è arrivato il cognato di Missoni, Claudio Verna, che sta verificando tutti i dettagli del ritrovamento con i funzionari.


credit image by Getty Images

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