Smog a Pechino: mascherine esaurite, nuovo record di inquinamento

L'Ambasciata americana misura di nuovo 500, le farmacie non hanno più scorte di mascherine.

159522315.jpg


Pechino è nel panico: mentre le centraline segnalano il continuo peggioramento della qualità dell'aria per lo smog, le farmacie - anche quelle online - segnalano di aver esaurito le scorte delle mascherine usate dagli abitanti per circolare nella metropoli.


Oggi, secondo le ultime rilevazioni, l'inquinamento è tornato ai drammatici livelli dello scorso 12 gennaio. L'ambasciata americana a Pechino ha misurato infatti, alle 10 locali, un indice di PM2,5 leggermente inferiore a 500, considerato il limite massimo. 

Le PM2,5 sono le particelle inquinanti così piccole da poter entrare nei polmoni degli esseri umani. L'ambasciata segnala come "pericolosa" la soglia toccata oggi. Le autorità municipali hanno comunicato che "misura per rafforzare la lotta all'inquinamento sono in discussione". Il primo provvedimento è stato appena adottato: chiusura temporanea di 103 fabbriche fortemente inquinanti e stop al 30 per cento dei veicoli governativi.


A causare il nuovo rialzo del PM2,5 sono anche le condizioni meteo. C'è stata infatti la rimonta dell'alta pressione e l'attenuazione dei venti. Già a metà mese, le autorità di Pechino aveva diramato un allarme arancione, dovuto all'alta percentuale di particelle presenti nell'aria.


Credit image by Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO