Incidente Carpatair, Alitalia ferma i voli: la Procura indaga per disastro colposo

Dopo l'incidente di Fiumicino aperta un'inchiesta. La denuncia dei sindacati e la protesta del Codacons.

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Dopo l'incidente di sabato scorso, in cui un aereo della Carpatair all'aeroporto di Fiumicino è uscito fuori pista, provocando il ferimento di 16 persone - tra cui una hostess -, Alitalia ha preso alcune misure.

Sono stati infatti bloccati tutti i voli della compagnia Carpatair sulle tratte gestite da Alitalia fino all'esito delle indagini su quanto accaduto. Come leggiamo sul Corriere la Procura di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta sulle cause che hanno portato al fuori pista (per disastro colposo al momento contro ignoti) e prosegue anche l'indagine interna avviata da Alitalia.


L'Atr 72 è ancora sotto sequestro e il sindacato Avia - il presidente Antonio Di Vietri è intervenuto ai microfoni di Radio Città Futura - ha fatto sapere che "l'evacuazione del velivolo sarebbe avvenuta grazie a quattro assistenti di volo fuori servizio e non alla hostess regolarmente in servizio" perchè "purtroppo sembrerebbe che il posizionamento dell'equipaggio durante il momento dell'atterraggio non fosse stato quello conforme. La collega che si è fatta male sembra che non fosse nella posizione in cui si doveva trovare al momento dell'atterraggio, cioè al suo posto seduta e con le cinture allacciate e se il membro di equipaggio è inabilitato, non è in grado di coordinare l'evacuazione".


Inoltre, in merito al subappalto:


"Il contratto originario prevedeva che la Carpatair dovesse solo collegare l'Italia con la Romania, ce la siamo ritrovata che fa rotte interne, con dei biglietti venduti a prezzo pieno, con un vantaggio nullo per l'utente ed un risparmio solo per l'azienda"


Intanto Carlo Rienzi, presidente di Codacons, ha presentato una formale diffida all'Enac e una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma:


"È gravissimo che agli utenti, al momento dell'acquisto di un biglietto, non siano rese informazioni chiare e precise circa il vettore che eseguirà il collegamento aereo. Le diciture che appaiono sui biglietti, e che dovrebbero individuare le compagnie aeree 'terze' sulle quali si viaggerà sono assolutamente insufficienti e incomprensibili, e rischiano di configurare una lesione ai diritti dei passeggeri"


Si chiede all'Enac che venga imposto a tutte le compagnie aeree di indicare chiaramente il nome del vettore al momento dell'acquisto di un biglietto, mentre alla Procura si chiede se le mancate indicazioni possano "configurare illeciti come la truffa e la frode in commercio a danno degli utenti".


credit image by Getty Images

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