Esplosione in miniera russa: 9 morti

Al momento dello scoppio, causato probabilmente da un accumulo di gas metano, sotto terra c'erano 259 persone.

esplosioneminierarussa.jpg


Nove minatori sono rimasti sotto le macerie in una miniera del nord della Russia, dopo un'esplosione avvenuta sotto terra. Secondo le autorità russe, altre otto persone erano rimaste ancora intrappolate sotto le macerie, ma successivamente sono state salvate. L'episodio è avvenuto a Vorkuta, Komi, nella Russia nordoccidentale. 


Al momento dello scoppio, all'interno della miniera c'erano 259 persone, quasi tutti già risaliti in superficie. La miniera di Vorkoutinskaia fa parte del complesso minerario di Vorkoutougol, che comprende in tutto cinque miniere. Fu aperto nel 1973 e ha una capacità complessiva di 1,8 milioni di tonnellate di carbone all'anno. Proprietario è il gruppo siderurgico russo Severstal.

Il ministro delle Emergenze russo ha fatto sapere che l'esplosione sarebbe stata causata da un accumulo di metano. Inizialmente, le autorità avevano fatto sapere che nove minatori erano rimasti sotto terra, ma che otto di loro erano stati già salvati e riportati in superficie.


Purtroppo, invece, il bilancio si è aggravato. Il portavoce del ministero delle Emergenze, Elena Smirnykh, ha confermato che 250 minatori sono stati invece salvati e che ora si sta procedendo a controlli medici per appurare le loro condizioni fisiche.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO