Tangenti Finmeccanica: manette per l'amministratore delegato Orsi

Tangente da 51 milioni di euro per la fornitura di 12 elicotteri al governo indiano. Domiciliari per l'ad di Agusta Westland.

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Arrestato Giuseppe Orsi, amministratore delegato di Finmeccanica su ordine della procura di Busto Arsizio. L'accusa è di corruzione internazionale. Domiciliari, invece, per Bruno Spagnolini, ad di Agusta Westland: quest'ultima azienda  - appartenente a Finmeccanica - avrebbe pagato mazzette per un appalto di 12 elicotteri al governo indiano. 


Questa mattina, oltre alle manette, sono scattate pure decine di perquisizioni nelle case degli indagati e nei loro uffici. Perquisiti pure altri manager di Finmeccanica. L'inchiesta era iniziata a Napoli, ma poi era stata trasferita a Busto Arsizio perché i legali di Orsi avevano contestato la questione di competenza.

Lo scorso anno, a ottobre, era stato arrestato Guido Ralhp Haschke, intermediario italo-svizzero-americano di Finmeccanica che avrebbe ricevuto 51 milioni di euro per i 12 elicotteri venduti da Agusta Westland al governo indiano. Con lui, a concludere l'affare, ci sarebbe stato anche il britannico Michel Christian.


Tra i commenti politici al terremoto di oggi c'è da segnalare quello del premier Mario Monti: "Per Finmeccanica c'è un problema di governance che affronteremo. La magistratura deve fare il suo lavoro fino in fondo. Sul tema della corruzione, al di là di quella internazionale, bisogna intervenire per estirparla sul piano nazionale".Finmeccanica, per il 32,4% delle azioni, è di proprietà dei ministero del Tesoro italiano".


Da Finmeccanica è arrivata "piena solidarietà" a Orsi e a Spagnolini. La società ha comunicato che le attività aziendali stanno proseguendo con ordine e senza intoppi.


Credit image by Getty Images

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