Mostro di Marcinelle, no alla scarcerazione: potrebbe uccidere ancora

L'uomo aveva chiesto la libertà condizionale - ma non avrebbe mai mostrato segni di pentimento -.

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Il tribunale di Bruxelles ha respinto la domanda di libertà condizionale avanzata da Marc Dutroux, il cosiddetto 'mostro di Marcinelle', che per il momento resterà in carcere.

Dutroux era stato fermato nel 1996 e condannato all'ergastolo nel 2004: tra il 1985 e l'anno del suo arresto ha sequestrato e torturato 6 ragazze dagli 8 ai 19 anni, abusando sessualmente di tutte loro.


Solo Sabine Dardenne e Laetitia Delhez, di 12 e 14 anni, riuscirono a sopravvivere alle sevizie. An Marchal e Eefje Lambrecks, di 17 e 19 anni, vennero uccise, mentre Julie Lejeune e Melissa Russo, entrambe di 8 anni, furono lasciate morire di stenti.


 


Il tutto con la complicità della moglie Michelle Martin che ora vive in un convento di suore, liberata dopo aver scontato metà della pena.


Il Corriere riporta le parole della madre del 'mostro':


"Se venisse rilasciato ricomincerebbe a uccidere. Non è pronto per il rilascio, non ha alcun senso della realtà e ancora dà la colpa ad altri per quello che ha fatto"


Secondo la legge belga la scarcerazione può essere accordata dopo aver scontato almeno 15 anni di prigione e per questo l'uomo aveva chiesto la libertà condizionale. Ma Dutroux in tutti questi anni, come ha confermato la direzione del carcere, non ha mai mostrato alcun segno di pentimento.


credit image by Getty Images

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