Guerra dei Narcos: El Chapo prima dichiarato morto, poi vivo

E' giallo sulla notizia della presunta morte di Joaquín Guzmán, detto El Chapo, boss del Cartello di Sinaloa e uno dei criminali più potenti del mondo, annunciata e poi smentita dal governo del Guatemala

JoaquimGuzman249.jpg Avevo appena finito di scrivere della guerra dei narcos in Messico e delle tante migliaia di morti e di desaparecidos che ha provocato negli ultimi sei anni, 84mila persone che hanno perso la vita o che nessuno trova più, nascoste nell'orrore della lotta spietata fra i cartelli della droga. Dal Messico al Guatemala, è giallo adesso sulla notizia della presunta morte di Joaquín Guzmán, detto 'El Chapo', il boss del Cartello di Sinaloa e uno dei criminali più potenti del mondo.

Presunta, perché il decesso del noto criminale è stato prima annunciato e poi smentito dal governo del Guatemala. Dapprima, infatti, il ministro degli Interni guatemalteco, Mauricio Lopez, ha affermato che "in uno scontro a fuoco tra forze della sicurezza e narcotrafficanti a San Francisco due trafficanti sono morti, e uno di loro assomiglia molto a El Chapo".
Poco dopo, però, immediata arriva la smentita, da parte dello stesso Lopez, che ha sostenuto come, dopo un primo sopralluogo non sia "stata trovata nessuna prova che ci permetta di dire che vi è stato uno scontro a fuoco", aggiungendo che "le versioni sul fatto sono emerse in forma caotica, e noi non possiamo dire al momento di aver individuato il luogo dello scontro, e ancor meno di aver identificato un morto come il Chapo Guzman".


Il governo messicano ha dimostrato una grande prudenza nel gestire le informazioni sulla presunta morte del Chapo Guzman, famoso per la violenza spietata, con sequestri, torture, omicidi e mutilazioni, usata contro rivali e nemici, latitante dal gennaio del 2001, quando evase dal carcere di massima sicurezza di Puente Grande, nello stato di Jalisco (ovest del paese).
Il boss del Cartello di Sinaloa, considerata una delle tre principali organizzazioni di narcotrafficanti messicani, 55 anni, è il criminale più ricercato nel paese, e controlla la principale rete di contrabbando di cocaina, anfetamine e marijuana verso il mercato statunitense.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO