Messico: taglia dei narcos su di un blogger

I narcos dello stato messicano del Tamaulipas hanno offerto 600.000 pesos di ricompensa a chi permetta di localizzare l'amministratore degli account Facebook e Twitter "Valor por Tamaulipas" che aggiornano sui crimini della regione

valorportamaulipas3495.jpg Fin dove può arrivare la ferocia e la sfrontatezza dei cartelli dei narcos messicani? Nel Tamaulipas, stato posto nella zona nordorientale del Messico, gli stessi criminali della droga hanno offerto 600mila pesos (circa 36mila euro) di  ricompensa a chi permetta di localizzare l'amministratore degli account Facebook e Twitter "Valor por Tamaulipas".

"Valor por Tamaulipa", che al momento ha raggiunto 152mila adesioni, e l'account twitter @ValorTamaulipas, seguito attualmente da 21mila persone, pubblicano informazioni costantemente aggiornate su sparatorie, sequestri ed estorsioni e altri dati sugli autori dei crimini, mettendo in guardia la popolazione riguardo le possibili situazioni di pericolo e le zone da evitare.


Ovviamente, oltre a invitarvi a seguire queste pagine in segno di solidarietà, vale la pena segnalare come, in un volantino distribuito nella capitale dello stato, Ciudad Victoria, i trafficanti offrano questa somma di denaro per, dicono loro, 'tappare la bocca a questi froci e infami che si credono degli eroi', chiedendo anche informazioni sui 'familiari diretti: genitori, fratelli, figli o moglie' del responsabile delle pagine in Internet. Non è difficile immaginare cosa capiterebbe alle persone segnalate, visto quanto successo alla giornalista Maria Elizabeth Macias Castro, del giornale "Primera Hora", conosciuta per la sua attività di blogger, che venne giustiziata tramite decapitazione a Nuevo Laredo, in una zona non distante da Tamaulipas, nel 2011. Lo stato del Tamaulipas è in questi anni punto di scontro fra due delle organizzazioni di narcos più feroci del Messico: il Cartello del Golfo e il suo ex braccio armato, Los Zetas.

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