Elezioni 2013: Milano, impennata di votanti nel pomeriggio, in discesa la sera

Dopo i grandi numeri proposti dalla Lombardia al voto nel pomeriggio, i dati proposti dalla sera riportano 'sulla terra' l'affluenza al voto delle elezioni viste da Milano

elezionipolitiche230459.jpg Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana gli elettori si recano al voto d'inverno, ma la neve, che pure è caduta copiosa in Lombardia e anche a Milano, non ha impedito che, alle Regionali, il dato delle ore 19 di domenica fosse in controtendenza rispetto a quello nazionale, con il 50,76% di votanti. Un vero e proprio salto, visto che alle precedenti Regionali il dato alla stessa ora era fermo al 37,25%. In serata inversione di tendenza, almeno nella provincia della città capoluogo di Regione: affluenza in calo alle 22 con il 60,55% degli aventi diritto contro il 69,28% del 2008.

A Milano, fra i leader principali, hanno votato Mario Monti e Silvio Berlusconi, quest'ultimo contestato all'esterno del seggio da tre ragazze ucraine in topless, tutte militanti del gruppo di protesta 'Femen'. Roberto Maroni, candidato del centrodestra alla presidenza di Regione Lombardia, ha votato in provincia di Varese, mentre Umberto Ambrosoli, espressione del centrosinistra, si è presentato al seggio milanese esibendo come documento la patente.
Infine un evento luttuoso, avvenuto a Brembilla, in provincia di Bergamo, dove uno scrutatore, dopo aver partecipato all'insediamento del suo seggio, è stato colpito da un infarto ed è deceduto.

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