La vendetta dello squalo bianco: ucciso regista cinematrografico

Uno squalo bianco ha azzannato e ucciso, in Nuova Zelanda, un noto regista cinematrografico. Eppure, secondo gli esperti, gli attacchi da parte degli squali, nelle acque neozelandesi, sono da considerarsi rarissimi

squalo35939.jpg Potremmo chiamarla 'la vendetta dello squalo bianco', in particolare verso il cinema. Un cinema che lo ha reso ancora più assassino di quanto non sia, e non sono bastate decine di documentari per rendere meno 'mostruosa' la sua immagine verso la parte più recondita del nostro cervello. E la morte di Adam Strange, 46 anni, regista celebre in Nuova Zelanda per cortometraggi e videoclip, è stata drammaticamente quanto di più cinematografico ci potesse essere: il corpo trascinato sott'acqua e poco dopo una grande chiazza di sangue che prende il posto dove poco prima l'artista nuotava allegramente.

L'attacco è avvenuto a 200 metri al largo della spiaggia di Muriwai, 40 chilometri a nordovest di Auckland. Solo dopo qualche ora i resti di Strange sono stato poi avvistato in acqua e recuperati.


Il capo dei bagnini del luogo ha riferito che in precedenza erano stati avvistati "uno o due" squali, ma che non se ne sono più visti da quando il corpo della vittima è stato recuperato. Un pescatore ha raccontato l'orrenda vicenda: "Era ancora vivo, ha alzato la testa, gli abbiamo gridato di andare verso lo scoglio dove eravamo noi. Ha alzato un braccio ma proprio allora con un altro attacco lo squalo lo ha portato giù". Secondo gli esperti gli attacchi da parte degli squali, nelle acque neozelandesi, sono da considerarsi rarissimi: statisticamente, se ne vedono uno ogni tre anni e uno mortale ogni 20 anni.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO