Pussy Riot in carcere: Nadia scrive alla figlia #8marzosenzamimose

L'8 marzo sarà la Festa delle Donne. Di tutte le donne, anche di quelle in prigione per le loro idee.

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UPDATE! 13 marzo
Siamo stati contattati da alcuni supporter che ci hanno inviato la lettera di Nadia. Non c'è nessun riferimento alla Pussy Riot libera, Yekaterina Samutsevich (quindi Nadia non ha scritto la frase "Per me è come morta" nella lettera riportata dal quotidiano).


Per il compleanno della sua bambina, Nadia, una mamma, una donna, una Pussy Riot, le ha scritto dal carcere.

Il Corriere riporta le parole che Nadezhda Tolokonnikova ha scritto alla figlioletta Gera che lunedì ha compiuto cinque anni, "dalla fortezza lontana, dietro gli alti muraglioni sormontati dal filo spinato".


Nadia e la sua amica Masha stanno scontando due anni di carcere duro, una in Mordovia e una a Perm, in Siberia, dove si sono toccati anche i 37 gradi sotto zero: le loro giornate sono fatte di lavoro obbligatorio per realizzare tute da lavoro e guanti per le forze armate, e, si racconta nelle missive, "assoluta mancanza di qualsiasi stimolo intellettuale nel campo di lavoro".


Anche la neve che cade in abbondanza non aiuta di certo. E come se non bastasse possono incontrare i loro figli solo ogni due mesi.


Nadia però non ha scritto nessuna parola per la terza Pussy Riot processata insieme a loro, Yekaterina Samutsevich, che ha chiesto scusa ed è stata liberata. Cioè, una parola c'è in verità, e non è buona:


"Per me è come morta"


Intanto il presidente Vladimir Putin, contro cui le Pussy Riot avevano fatto la famosa preghiera nella Cattedrale di Mosca, invece ha detto:


"Dovete prestare un'attenzione permanente alla lotta contro l'estremismo. Vediamo che una serie di gruppuscoli radicali agiscono con insolenza e provocazione. Inscenano azioni pubbliche, diffondono idee criminali su Internet e arruolano apertamente sostenitori"


Lunedì scorso il tribunale ha respinto la richiesta di Masha di rinviare la pena finchè il figlio non sarà più grande, ma se pare che Yekaterina stia cercando di trovare vie legali per liberare al più presto le ex compagne di band (fonte Huffington Post).


credit image by Getty Images

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