Caso Marò: negata dalla Corte Suprema l'immunità all'ambasciatore Mancini

Ancora tensione tra Italia e India: ma la licenza concessa ai due italiani non è ancora scaduta.

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La Corte Suprema indiana non riconosce l'immunità diplomatica all'ambasciatore italiano Daniele Mancini e secondo i media del Paese asiatico Mancini dovrà restare sul territorio almeno fino al 2 aprile.

Riporta il Corriere che il presidente della Corte Altamas Kabir ha detto di aver perso ogni fiducia, e che è inaccettabile rivendicare l'immunità diplomatica dopo che Mancini si è "volontariamente sottoposto alla giurisdizione della Corte".


Il nostro ambasciatore infatti si era impegnato personalmente per il rientro in India dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone al termine della licenza che era stata loro concessa per votare in Italia.


Ma i due militari - accusati dell'omicidio di due pescatori mentre erano in servizio antipirateria sulla nave Enrica Lexie - resteranno in Italia dopo il 22 marzo, per decisione della Farnesina (se non verrà presa una decisione in senso contrario nei prossimi giorni).


Intanto, siccome la licenza non è ancora tecnicamente scaduta, il presidente della Corte ha fatto sapere che bisognerà attendere quella data prima di esprimersi, "ascoltando anche l'opinione del governo centrale che è parte di questa vicenda".
















Foto | Getty Images

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