Caso Marò: l'ex difensore dei due fucilieri, "L'ambasciatore rischia il carcere"

Tutto dipenderà dalla Corte Suprema. Intanto mancano pochi giorni alla scadenza della licenza.

Immagine di anteprima per 158637490.jpg


Harish Salve, ex legale difensore dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, è stato intervistato all'interno del programma 'Devil's Advocate' della tv CNN-IBN: l'avvocato, che ha rinunciato alla difesa dei due fucilieri accusati di omicidio dopo la decisione della Farnesina, ha spiegato che la Corte suprema indiana potrebbe "teoricamente ordinare l'arresto" dell'ambasciatore Daniele Mancini, ritenendolo responsabile del non ritorno dei marò in India.

Lo riporta Repubblica: Mancini infatti, se la Farnesina non cambierà idea sul rientro, tecnicamente non rispetterà la dichiarazione giurata depositata presso la Corte Suprema, e si renderà responsabile di "oltraggio alla Corte".

Intanto il ministero degli Esteri ha fatto sapere:


"L'Italia continua a ritenere che il caso dei suoi due Fucilieri di Marina debba essere risolto secondo il diritto internazionale. In questo senso abbiamo proposto di deferire all'arbitrato o altro meccanismo giurisdizionale la soluzione del caso"


E la decisione della Corte Suprema di impedire gli spostamenti di Mancini violerebbe la Convenzione di Vienna.


A questo punto la situazione si fa più complessa, anche perchè l'Ue si è tirata fuori dalla questione. Un portavoce di Catherine Ashton, responsabile per la politica estera dell'Ue, ha precisato come segnala sempre Repubblica:


"Non possiamo prendere posizione nel merito degli argomenti legali riguardanti la sostanza del caso"

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO