Caso Marò: Sonia Gandhi, "L'impegno dell'Italia davanti alla Corte Suprema sia rispettato"

I due fucilieri oggi si sono recati negli uffici della procura militare di Roma. Saranno effettuate alcune consulenze tecniche sul computer e sulla macchina fotografica di bordo.

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Nonostante l'Unione Europea si sia 'tirata fuori' dal braccio di ferro Italia-India, ieri si è comunque espressa sulla questione del nostro ambasciatore trattenuto nel Paese asiatico. Il portavoce dell'Alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton ha ricordato il rispetto della convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche e quindi "qualunque limitazione della libertà di movimento dell'ambasciatore d'Italia sarebbe contraria agli obblighi internazionali stabiliti dalla convenzione".

In India, come leggiamo su Repubblica, Sonia Gandhi ha espresso parole molto decise sul caso: Gandhi ha detto che sosterrà ogni iniziativa che verrà intrapresa per far rientrare i due marò accusati di aver ucciso due pescatori, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.


E ha dichiarato in un discorso tenuto davanti al Partito del Congresso:


"La sfida del governo italiano sulla vicenda dei due marò e il suo tradimento degli impegni presi davanti alla nostra Corte suprema sono totalmente inaccettabili. Nessun paese può, dovrebbe, o sarà autorizzato a sottovalutare l'India"


Inoltre:


"Bisogna adottare tutte le misure per fare in modo che l'impegno assunto dal governo italiano davanti alla corte suprema venga rispettato"


Intanto in Italia Latorre e Girone si sono recati negli uffici della procura militare di Roma per un colloquio con il procuratore Marco de Paolis. Gli inquirenti - riporta sempre Repubblica - hanno disposto una consulenza tecnica sul computer e sulla macchina fotografica di bordo della nave Enrica Leixe, che saranno esaminate alla presenza di esperti in rappresentanza dei militari indagati.


Si proverà insomma a ricostruire quanto avvenuto anche perchè


"molti dei controlli sono mancanti degli atti che non sono mai stati inviati dall'india. A cominciare dagli esami autoptici eseguiti sui cadaveri dei due pescatori; le perizie balistiche; le prove di sparo sulle armi prese a Latorre e Girone, ed i resoconti dei testimoni indiani"


Foto | Getty Images

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