Esce di galera dopo 23 anni, colpito da infarto

Libero dopo 23 anni di carcere, viene colpito da infarto: era stato ingiustamente condannato per l'omicidio di un rabbino

DavidRanta23459.jpg Amnistia? Condono? Non ditelo a David Ranta, 58.enne di New York, ingiustamente condannato nel 1990 per un omicidio mai commesso, quello di un rabbino di Brooklyn. Il povero Ranta è stato infatti colto da un infarto pochi minuti dopo la sua scarcerazione 'dopo quasi un quarto di secolo'.

E, forse, a tradirlo è stata proprio l'indescrivibile emozione di tornare in libertà dopo 23 anni trascorsi in carcere senza avere colpe. L'uomo si è sentito male mentre si trovava con la famiglia in un albergo della città, dove con le persone più care aveva festeggiato la sua scarcerazione. Ranta era stato imprigionato in seguito all'uccisione del rabbino Chaskel Werzberger, uno dei sopravvissuti di Auschwitz. Per incastrarlo vennero utilizzare delle prove poi rivelatesi false.


L'uomo è ora ricoverato in ospedale dove i medici, scrive il New York Times, hanno scoperto che una delle sue arterie era completamente occlusa. Pierre Sussman, il suo avvocato, ha sottolineato: "Rientrare nel mondo esterno dopo quasi un quarto di secolo in prigione può essere un'esperienza estremamente disorientante".

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