Hostess americane in rivolta: no ai coltellini sugli aerei

E' polemica negli Stati Uniti dopo che è stato varato il nuovo provvedimento che consente di portare a bordo degli aerei piccoli coltelli e oggetti contundenti come mazze da golf e da baseball: gli assistenti di volo dicono no al nuovo decreto

TSAFlight.jpg E' caos sugli aerei degli Stati Uniti, ma stavolta a mettersi sul piede di guerra e, diciamolo pure, in maniera assia giustificata, sono gli assistenti di volo, che ha bollato come "pericoloso e poco lungimirante", il nuovo provvedimento che consente di portare a bordo degli aerei piccoli coltelli e oggetti contundenti come mazze da golf e da baseball.

La norma, che entrerà in vigore dal prossimo 25 aprile, fa cadere un vero e proprio tabù scattato subito dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 come misura preventiva contro eventuali attentati a bordo degli aerei.


Il personale di bordo non ci sta, e ha deciso di dichiarare guerra alla TSA, la Transportation Security Administration, che ha deciso di togliere il divieto perché, come ha specificato il suo portavoce, si tratta di oggetti che non rappresentano un rischio reale per la sicurezza. Secondo gli assistenti di volo, invece, questi oggetti rappresentano ancora un pericolo se nelle mani dei passeggeri sbagliati. "Siamo costretti", ha spiegato Sara Nelson, vice presidente dell'Associazione assistenti di volo, "a trattare ogni giorno con passeggeri indisciplinati. Noi siamo l'ultima linea di difesa di un aereo e la nuova regola ci mette in una posizione molto più pericolosa".

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