Pasqua 2013, per i milanesi vacanze di... magro

Una Pasqua di 'magro' per i milanesi, sia per quanto riguarda le vacanze che per le spese del pranzo domenicale. Le mete principali restano le grandi capitali europee e l'Egitto, ma in generale diminuisce il numero di chi parte

vacanzepasquali3459.jpg Le vacanze di Pasqua seguono il segno della crisi. Le partenze sono in calo e dirette in particolare verso le città d'arte fra cui spicca, dopo l'elezione di Papa Francesco, Roma, oltre alle grandi capitali europee, il Mar Rosso e l'Egitto. Queste sono le mete principali dei milanesi, ma anche dei meridionali residenti al Nord, che in grande parte, soprattutto attraverso l'auto e il treno, tornano al Sud per trascorrere le vacanze pasquali.

Vacanze ma con giudizio. Sono tanti i milanesi in partenza per trascorrere le vacanze pasquali, ma crisi da una parte e maltempo dall'altra hanno frenato il miniesodo di fine marzo, con un segno del -10% rispetto all'anno scorso e una maggiore propensione al risparmio anche sulle spese. Per chi ha invece prenotato in agenzia, sono invece le città d'arte a colpire l'immaginario dei milanesi. In crescita anche le partenze verso Roma anche grazie alla recente elezione del nuovo Papa.


Le mete più richieste restano insomma quelle classiche, con le principali capitali europee a fare la parte del leone, seguite dall'Egitto e dal Mar Rosso. Quest'anno per i milanesi le vacanze pasquali dureranno in media tra quattro giorni e una settimana. Circa la metà dei turisti si muoverà in coppia e un terzo in famiglia, spendendo in media dai 500 ai 1000 euro a persona. Una frenata che si ritrova anche nel pranzo pasquale, dove Milano, con il -5% dedicato a cibi e bevande, risulta essere meno spendacciona del resto d'Italia, che verserà ai mercati pasquali una cifra minore del 2% rispetto alla Pasqua del 2012.

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