Treno deragliato a Città di Castello: numerosi i feriti a bordo del regionale

Non versano in condizioni gravi le persone rimaste coinvolte dal deragliamento avvenuto questa mattina.



Sono 25 i passeggeri rimasti feriti, in modo non grave, per il deragliamento del treno regionale avvenuto questa mattina alle 6.24 tra Promano e Umbertide - a Montecastelli, sulla linea Sansepolcro-Perugia -. La prima carrozza di un treno della ex Fcu (Ferrovia centrale umbra) è uscita dai binari.

Come leggiamo sul Corriere il coordinatore infermieristico del 118 di Perugia Giampaolo Doricchi, che si è tenuto in contatto con il personale sanitario inviato sul posto, ha spiegato attraverso l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera di Perugia:


"Si tratta di codici gialli, vale a dire di interventi per lesioni di media entità, per due donne, un trauma toracico, e per una altra alla colonna vertebrale. Gli altri passeggeri hanno riportato contusioni alla spalla e alle gambe. Nessuno versa in pericolo di vita, i familiari sono stati tempestivamente informati e rassicurati sulle condizioni dei feriti. Il piano di soccorso scattato con la telefonata del macchinista alle 6.28 ha perfettamente funzionato"


L'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti ha parlato - fonte Umbria24 - di un "accadimento assolutamente imprevedibile, favorito dalle piogge eccezionali degli ultimi giorni che hanno interessato l'Umbria come l'intera Penisola", ma il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini intervistato da Repubblica.it ha messo sotto accusa "una linea regionale dove sono stati fatti ancora meno investimenti che in altre tratte. Qui i pendolari lamentano la lentezza dei treni e la loro vecchiaia. Lì si viaggia a settanta chilometri orari ed è paradossale che ci siano incidenti. In questi anni ci sono stati pochissimi investimenti".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO