Attentati in Iraq: 15 morti e 165 feriti

Raffica di attacchi kamikaze e autobombe tra Bagdad e altre città a meno di una settimana dalle elezioni provinciali.

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Raffica di attentati in Iraq con numeri da vera e propria carneficina: 15 morti e 165 feriti. Il bilancio - ancora provvisorio - è stato comunicato da fonti mediche e di sicurezza del Paese. I terroristi hanno colpito sette città, tra cui la capitale Bagdad. E poi Touz Khourmatou, in cui si sono verificati tre attentati kamikaze con sei vittime e 60 feriti.


Colpita pure Nassiriya, con altri attacchi suicidi e il bilancio di 16 feriti. A Bagdad, invece, è stato preso di mira il check-point dell'aeroporto. Chi si domanda a cosa è dovuta questa recrudescenza di violenza nel Paese ha la risposta: siamo alla vigilia delle prime elezioni libere, da quando gli americani hanno lasciato l'Iraq. 

Si cerca dunque di far valere i rapporti di forza con bombe e attacchi kamikaze. Non sono rimaste immuni dagli attentati di oggi neanche Kirkuk e Samarra, città che avevamo imparato a conoscere quando i bombardamenti e le autobombe erano conseguenza della guerra.


I media locali hanno già definito la serie di attentati di oggi come "l'alba di terrore". Bagdad ha subito esplosioni in sei quartieri diversi. Tra meno di una settimana, con le elezioni provinciali, gran parte del Paese sarà interessato dalle consultazioni. Nel frattempo, è massima allerta in tutto l'Iraq.


Foto | © Getty Images

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