Processo Costa Concordia: lo Stato italiano chiede 37 milioni di danni

Udienza preliminare a Grosseto: ecco come sono ripartite le richieste da parte dei vari ministeri.

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Lo Stato italiano ha chiesto 37 milioni di euro alla Costa Concordia per i danni causati ai vari ministeri dopo il naufragio all'isola del Giglio. L'udienza preliminare è in corso di svolgimento a Grosseto e questa mattina, in aula, c'era solo il comandante Francesco Schettino dei sei indagati. Il suo legale ha detto: "Lui è qui perché vuole metterci la faccia".


Nel dettaglio, lo Stato chiede 10 milioni di euro per la presidenza del Consiglio a causa dei danni d'immagine internazionale; il ministero dell'Ambiente chiede 11,5 milioni di euro per i danni ambientali e 792 mila euro per i costi di bonifica e di intervento anti inquinamento dopo il naufragio, il ministero dei Trasporti chiede 5 milioni di euro a tutela dell'immagine più un milione e 700mila euro per le spese sostenute nei primi mesi dell'emergenza. 

La Difesa ha stimato un danno di 1,9 milioni di euro, gli Interni 4,2 milioni, l'Economia di 262mila euro. Sono stati chiesti poi altri 2,2 milioni di euro per le attività del Commissario delegato all'emergenza. Oggi in aula si è parlato molto del fatto che la Costa Concordia abbia già ottenuto 380 milioni di euro a titolo di risarcimento dalle compagnie assicurative, mentre "le parti civili devono combattere in aula per fare valere le proprie ragioni".


Alessandro Carella, legale di Costa, ha ribattuto: "In realtà ciò che è stato ottenuto è solo un anticipo. A dover pagare i danni, in realtà, dovrebbero essere gli imputati. I soldi che Costa dovesse riuscire a ottenere, dopo il lungo inter processuale, andrebbero restituiti alle assicurazioni. In più i danni per Costa sono ben superiori. Solo per la rimozione della nave, parliamo di 400 milioni di euro. La Concordia ha cessato di vivere dopo sei anni, quando l'aspettativa era di 30. Nessuno vuole lucrare su questa vicenda". L'avvocato Cesare Bulgheroni ha però successivamente tirato una stoccata proprio a Costa: "I legali dovrebbero avere rispetto per i naufraghi. Il naufrago è un mestiere molto pericoloso; per aspirare ad avere dei risarcimenti devi prima riuscire a sopravvivere".


Foto | © Getty Images

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