Proteste in Turchia: dopo gli scontri nella notte a Istanbul, una giornata di sciopero generale

Le proteste ad Istanbul viste da un'abitante. Oggi sarà una giornata di sciopero generale

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14.15
Un gruppo di manifestanti, che ha incontrato il vicepremier Arinc, ha chiesto la rimozione dei governatori e dei capi della polizia responsabili della repressione della protesta pacifica di Piazza Taksim, a Istanbul. Il Taksim Solidarity Group ha anche chiesto il rilascio dei manifestanti arrestati, lo stop all'uso di lacrimogeni da parte della polizia, più libertà di espressione e il blocco del piano sul parco.


11.48
Ieri sera, 4 giugno, gli Anonymous hanno attaccato diversi siti governativi turchi tra cui quello di Abdullah Gul. Le azioni fanno parte della cosiddetta operazione #OpTurkey.


11.45
Arrestate 24 persone a Smirne durante la notte. Sono accusate di avere "incitato ai disordini e fatto propaganda" per avere pubblicato dei tweet di sostegno alle manifestazioni. Il Chp, il principale partito di opposizione, riferisce che secondo le sue fonti locali nei messaggi gli arrestati hanno invitato a partecipare alla protesta. Altre 14 persone sono ricercate.


Ancora scontri nella notte a Istanbul. Ma anche ad Ankara ci sono state nuove proteste.

Siamo riusciti a contattare una ragazza che abita a Istanbul, Adriana Duarte (che gestisce un bed&breakfast, ieri vi segnalavamo il suo blog), per farci raccontare la situazione:


"Oggi non sono ancora uscita di casa, ma ho visto su internet che durante tutta la notte ci sono stati scontri nella zona di Besiktas, e i manifestanti hanno sparato fuochi d'artificio ad altezza uomo. Ma ieri durante la giornata nella zona 'turistica' di Istanbul era tutto normale. I turisti andavano in giro, Santa Sofia era piena e c'era la solita fila per comprare i biglietti. Pieno anche il bazar delle spezie. Diciamo che si può girare nonostante le manifestazioni, la gente cammina e va a lavorare tranqullamente"


Gli scontri infatti si svolgono durante la notte in una zona delimitata della città, ovvero la zona di Taksim. "Anche se ieri e l'altro ieri a Istiklal la gente faceva shopping, me l'hanno riferito amici che giravano li. Per i turisti non cambia nulla a meno che vadano in piazza, che è la zona preferita per la sera".

In ogni caso le proteste stanno influenzando i flussi turistici: "In questo periodo sarà durissima, la gente tende a cancellare. Mi ha detto un amico che ha un ostello a Sultanahmet che ci sono tantissime cancellazioni negli alberghi in centro". E, vivendo la situazione in prima persona, a suo dire le cancellazioni per il momento sono "ingiustificate".


Per quanto riguarda la rete internet e 3G "due notti fa abbiamo avuto il blocco di twitter. Dicono che nella zona di Taksim abbiano messo i disturbatori e che i proprietari di attività commerciali in zona abbiano messo a disposizione le password del wifi. So che stanno controllando Twitter e Facebook, le cose pubblicate vengono immediatamente rimosse. Io stanotte ho avuto problemi con le mail, non so se sia un blocco o meno, ma so che TUTTO è controllato. Ma la rete dalle mie parti va tranquillamente".


Intanto per oggi è stata proclamata una giornata di sciopero generale.


Foto | Getty Images

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