Maturità 2013 terza prova: cos'è e i consigli per svolgerla al meglio

Il terzo scritto di maturità viene preparato internamente da ogni scuola, ecco di cosa si tratta

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Lunedì 24 giugno sarà la volta dell'ultima prova scritta di maturità, dopo la prima prova (il tema di italiano) e la seconda prova (scritto di indirizzo). Toccherà infatti alla terza prova, la cui traccia sarà preparata da ogni singolo istituto.

La commissione decide anche la durata della prova - di solito 3 ore -.


Ovviamente prevedere le domande è impossibile, ma il portale Skuola.Net suggerisce che è difficile che vengano proposte domande sugli argomenti di prima e seconda prova, e che piuttosto è facile che capitino le materie dei professori esterni non presenti in seconda prova.


In ogni caso, la terza prova, o 'quizzone multidisciplinare' è costituito da domande a risposta aperta (anche breve) o a scelta multipla sulle materie dell'ultimo anno.


Potranno anche esserci indicazioni sul numero di righe in cui 'condensare' le risposte e molto importante sarà, oltre che rispettare le indicazioni dei quesiti, cercare di rispondere a tutto. Leggete le domande sempre molto attentamente e in caso di difficoltà lasciate il quesito in questione per ultimo, ritornandoci su in un secondo momento. Non lasciate per quanto possibile quesiti in bianco.


Intanto dopo il terremoto del 21 giugno il Ministero ha reso noto che:


"In deroga all'art.12 dell'OM n.13/2013, la terza prova scritta, già fissata per lunedì 24 giugno 2013, possa essere programmata dai Presidenti di commissione in data successiva, qualora l'uso della sede scolastica già assegnata risultasse, anche solo temporaneamente, interdetto per provvedimento delle Autorità locali. Se necessario, lo svolgimento delle prove potrà proseguire nei giorni successivi presso altre strutture idonee individuate dalle stesse Autorità locali. Dell'eventuale differimento della data e/o spostamento della sede di esame, i Presidenti delle commissioni interessate daranno comunicazione all'Ufficio Scolastico Regionale competente"


In caso di danni agli istituti scolastici si potrà quindi spostare data e location della prova (l'indicazione ministeriale è per la Regione Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Veneto).
















Foto | Getty Images

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