Ddl carceri: Anna Maria Cancellieri, "E' una nuova filosofia, un nuovo modo di espiare la pena"

Approvato il decreto proposto dal ministro della Giustizia contro il sovraffollamento carcerario

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Il nuovo decreto del ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, non è uno 'svuotacarceri'.

Piuttosto si tratta di "una nuova filosofia, un nuovo modo di espiare la pena". Nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm Cancellieri ha precisato - fonte TmNews -:


"Francamente non so in base a cosa qualcuno abbia potuto scrivere che usciranno i mafiosi o cose del genere"

Il problema che sta alla base, secondo il ministro, non è solo il sovraffollamento, ma anche l'approccio generale del problema: sarà quindi varato un piano di edilizia carceraria che porterà nuovi 10mila posti letto in carcere entro il 2016, ma servono misure alternative.


I posti che saranno ricavati infatti non sono sufficienti per colmare la richiesta:


"Dobbiamo affrontare problema della politica carceraria [...] c'è un abbassamento del tasso di recidiva veramente interessante per chi svolge attività lavorativa e vede il suo passaggio in carcere come un miglioramento della propria vita"

Nel decreto, ha aggiunto Cancellieri, "si è andato a toccare aspetti normativi per cui il detenuto entrava in carcere, ci stava pochi giorni, poi veniva mandato aui domiciliari. Il fenomeno delle 'porte girevoli' comporta un movimento di 20-30mila persone che vanno e vengono. Ora c'è una logica diversa: tutti i meccanismi alternativi vengono posti in atto".


Foto | Getty Images

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