Scontri in Egitto: stupri durante le manifestazioni in piazza Tahrir

Sono 46 le aggressioni sessuali denunciate durante le manifestazioni di domenica 30 giugno

172046557.jpg


17.14
Anche l'esercito ha dato un ultimatum alla forze politiche: minaccia il golpe se governo e opposizione non troveranno un accordo entro 48 ore.


Il gruppo Operazione contro le aggressioni sessuali (Operation Anti-Sexual Harassment - OpAntiSH) ha denunciato 46 stupri avvenuti durante le manifestazioni anti-Morsi di domenica 30 giugno a Il Cairo.

L'associazione di volontari, che combatte contro le violenze sessuali, ha denunciato come leggiamo su Ahram:


"C'erano uomini con bastoni agli ingressi delle stazioni della metro che attaccavano le donne"


OpAntiSH ha chiesto aiuto a nuovi volontari, perchè le proteste dovrebbero continuare anche nei prossimi giorni e le aggressioni sessuali durante le manifestazioni sono da tempo una vera e propria piaga nel Paese. Il gruppo ha consigliato alle donne di stare alla larga da piazza Tahrir.

Anche a gennaio, nella stessa piazza, in occasione del secondo anniversario delle proteste del 2011, sono state riportate 19 aggressioni ai danni di altrettante donne.


Intanto quattro ministri del governo egiziano (Turismo, Ambiente, Telecomunicazioni, Risorse Idriche e Relazioni con il Parlamento) hanno annunciato le dimissioni e il movimento di protesta Tamarrod minaccia la disobbedienza civile se Morsi non si dimetterà entro il loro ultimatum, che scadrà martedì 2 luglio alle 17.


Nel corso della manifestazioni di domenica ci sono stati almeno sette morti e 613 feriti, tra sostenitori e oppositori del presidente. Decine di manifestanti hanno fatto irruzione nella sede del partito di Morsi, i Fratelli Musulmani, l'hanno incendiata e hanno preso in ostaggio un islamico. Per la giornata di oggi sono stati anche indetti degli scioperi e continuano i presidi davanti al palazzo presidenziale in piazza Tahrir.
















Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO