Messico: erutta il Popocatepetl, cieli paralizzati

Sei compagnie aree americane hanno sospeso i voli da e per Città del Messico. Lavorano solo le compagnie locali.

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E' paralisi dei voli in Messico a causa dell'eruzione del vulcano Popocatepetl. L'aeroporto di Città del Messico oggi è parzialmente chiuso a causa della colonna di ceneri e fumo alta circa tre metri. Sei compagnie aeree statunitensi hanno deciso di sospendere la tratta, 47 voli sono stati dunque cancellati.


Centinaia di passeggeri sono bloccati all'aeroporto della capitale messicana. Un po' come accadde in Europa nel 2011, quando eruttò il vulcano in Islanda, la situazione è critica in tutto il Centro e Nord America. Le compagnie aree nazionali, però, per ora non hanno alzato bandiera bianca e continuato a decollare e ad atterrare.

Una signora in partenza per gli Stati Uniti ha spiegato: "Inizialmente ci hanno detto che fino a domani non ci sarebbe stato nessun volo, mio cognato sta cercando di capire cosa fare. Ora stanno dicendo che non ci sarà neanche un aereo per gli Usa fino a sabato".


Il vulcano Popocatepetl si trova a 70 chilometri da Città del Messico. Negli ultimi mesi è stato piuttosto attivo, tanto da obbligare le autorità messicane e predisporre un piano di evacuazione per la popolazione se la situazione dovesse diventare insostenibile. Pure l'aeroporto di Toluca, a 68 chilometri dalla capitale, lavora a scarto ridotto questa mattina.


Foto | © Getty Images

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