Festa di San Firmino: 47 feriti a Pamplona

E' iniziata ieri, ma già si contano almeno una cinquantina di feriti. Migliaia i turisti arrivati in città nonostante la crisi.

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Festa di San Firmino, Pamplona, corsa dei tori. I tre fattori danno sempre lo stesso risultato: feriti. Quest'anno se ne contano finora 47. Incornati o caduti per la calca durante la caratteristica corsa in cui migliaia di persone precedono i tori in una folle gara per non farsi del male.


Più esattamente, la gente di Pamplona - ma sono moltissimi i turisti che arrivano in città proprio per festeggiare il protettore della città - percorre 825 metri attraverso le viuzze in pietra del centro storico. Dietro, a tutta velocità, c'è la sestina di tori, eccitati dalla folla stessa.

Il rito si ripete ogni mattina, dal 7 al 14 luglio, alle 8. Si chiama encierro e si punta anche a battere i record. Quello di oggi, per esempio, è stato il più veloce, con il tempo finale di 2 minuti e 27 secondi. Pamplona, naturalmente, si guarda bene dal vietare una tradizione che fa raddoppiare il numero di persone in città durante la settimana di San Firmino: da 200mila a 400mila.


Dopo il Carnevale di Rio e la Oktoberfest di Monaco di Baviera, la Festa di San Firmino è la più conosciuta al mondo. E pazienza se oltre agli esseri umani feriti, sul terreno alla fine si contano anche decine di tori morti. Per il divertimento e il business, questo e altro.


Foto | © Getty Images

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