Test Invalsi 2013, i risultati: ancora presente il divario tra Nord e Sud

Migliorate alcune regioni (Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata), ma i risultati migliori si ottengono in Trentino, Friuli, Veneto, Marche e Piemonte

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Dai risultati delle prove Invalsi per l'anno scolastico 2012/2013 (qui trovate le soluzioni) emerge ancora un divario tra il Nord e il Sud del Paese.

Il Rapporto Nazionale dell'Istituto è stato presentato presso l'Itis Galilei di Roma. Quest'anno in tutta Italia sono state coinvolte 13.232 scuole, 141.784 classi e 2.862.759 studenti. Il ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca Maria Chiara Carrozza ha commentato:


"Il momento della valutazione nella nostra vita arriva per varie ragioni, ma a un certo punto arriva: talvolta siamo incerti e vogliamo rimandarlo perché non ci sentiamo pronti, talvolta sentiamo che la valutazione è il giusto riconoscimento per quello che abbiamo fatto fino a quel momento. Non si comprende la valutazione se non la si lega alla conoscenza: alla consapevolezza di limiti, di potenzialità, di opportunità. E alla conoscenza come punto di riferimento degli interventi e delle politiche. E' alla luce di questa 'filosofia della valutazione' legata alla necessità di conoscere quello che facciamo e come lo facciamo, che dovremmo vedere le prove Invalsi, cercando di uscire da una logica di 'guerre di religione' sulla valutazione ed essendo ben consapevoli del fatto che non si tratta del 'giudizio di Dio"


Presenti in sede di presentazione anche il commissario straordinario Invalsi, Paolo Sestino, e il responsabile area prove Invalsi, Roberto Ricci.


Per quanto riguarda la prova di italiano è emersa una maggiore dimestichezza con i testi narrativi (minore con la grammatica), mentre per la prova di matematica tra le maggiori difficoltà rilevate ci sono gli ambiti spazio figure e relazioni e funzioni. Meglio gli ambiti numeri e dati e previsioni.


Il Rapporto 2013 ha mostrato in miglioramento alcune regioni (come Abruzzo, Molise, Puglie e Basilicata), ma i risultati migliori si ottengono nella Provincia Autonoma di Trento, nel Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche e Piemonte.


In generale il Rapporto è in linea con quanto già emerso nelle precedenti rilevazioni.


Foto | Getty Images

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