Sciopero dei benzinai dal 16 al 19 luglio 2013: confermato, coinvolgerà autostrade e tangenziali

Non è stato raggiunto nessun accordo dopo l'incontro tra i gestori dei distributori di carburante e il Governo

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Confermato dal 16 al 19 luglio prossimi lo sciopero dei benzinai, dopo il nulla di fatto dell'incontro tra i gestori e il Governo di qualche giorno fa.

Resteranno chiuse quindi le aree di servizio lungo le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi, dalle ore 22 di martedì alle ore 6 di venerdì.


I rappresentanti di categoria hanno chiesto al sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, un intervento per "costringere le compagnie petrolifere e concessionari al rispetto delle leggi e degli accordi".


Nel comunicato congiunto, rilasciato da Faib-Fegica-Anisa, si legge anche di:


"accordi collettivi economici scaduti mediamente da più di quattro anni, valanga di lettere di disdetta dei contratti di gestione che espellono oltre 6.000 lavoratori e centinaia di imprese, impegni assunti con Intese formali sottoscritti in sede Istituzionale disattesi, norme di legge violate"


I gestori lamentano anche l'imposizione dei prezzi dei carburanti più alti d'Europa, con volumi di vendita in progressiva picchiata dal 2008.


Intanto il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha disposto un richiamo ai petrolieri per quanto riguarda l'aumento dei prezzi dei carburanti e - secondo quanto riferito da fonti del settore all'Ansa - l'Autorità Garante per gli scioperi avrebbe convocato per mercoledì pomeriggio le compagnie petrolifere (Eni, Shell, Q8, Api, Tamoil, TotalErg, Esso) e il concessionario Autostrade nel tentativo di riattivare la trattativa con i sindacati dei benzinai.
















Foto | Getty Images

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