Arrestato l'uomo che ha investito e ucciso Beatrice Papetti: "Non l'ho vista"

Il 39enne si è costituito ai carabinieri dopo una settimana: e ammette, "Ho provato rimorso"

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Si è costituito ai carabinieri l'uomo che il 10 luglio scorso ha investito e ucciso la 16enne Beatrice Papetti a Gorgonzola, mentre attraversava in bicicletta la Strada Padana Superiore.

Si tratta di un 39enne, El Habib Gabardi, che dopo aver visto in continuazione le foto della ragazza in televisione, pubblicate su siti e quotidiani, colto dal rimorso, si è presentato con un avvocato ai carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda, che dopo averlo interrogato a lungo lo hanno arrestato.


Ha confessato - fonte Corriere -:


"Non ho visto quella ragazza, ho avuto paura, non sono riuscito a pensare e sono scappato. Solo allora mi sono reso conto di quello che era successo, della tragedia che avevo provocato. E il rimorso è stato troppo forte, alla fine non l'ho più sopportato"

L'uomo guidava proprio una Peugeot Ranch blu metallizzato - come avevano detto gli inquirenti in un primo momento, che comunque hanno passato in rassegna quasi 600 mezzi - e l'aveva nascosta nel garage di un amico. I carabinieri hanno messo l'auto sotto sequestro.


Intanto nei giorni successivi all'incidente gli amici di Beatrice avevano organizzato una fiaccolata in sua memoria, e sabato 13 si sono svolti i funerali. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, ma di destinare fondi per le vittime della strada.


Il sindaco di Gorgonzola Angelo Stucchi si è più volte impegnato per provare a risolvere il problema di quell'attraversamento pericolosissimo sulla Statale (tra l'altro, poco illuminato e poco visibile nelle ore notturne). Lunedì 22 luglio incontrerà l'assessore alla Viabilità della Provincia di Milano Giovanni De Nicola, per valutare come realizzare in tempi brevi un sottopasso.

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