Scarcerato il pirata della strada che investì Beatrice Papetti: per lui arresti domiciliari

Domiciliari per Gabardi El Habib, che ha travolto e ucciso la 16enne in bici a Gorgonzola

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Gabardi El Habib, il pirata della strada che il 10 luglio ha travolto e ucciso a Gorgonzola la 16enne Beatrice Papetti, è stato scarcerato.

Il gip di Milano infatti ha disposto per lui gli arresti domiciliari - l'uomo risiede a Roncello, in Brianza - in attesa del processo (gli arresti domiciliari, vi ricordiamo, vengono concessi quando non viene ravvisato il pericolo di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato).


Il 39enne di origine marocchina si è costituito ai carabinieri mercoledì 17 luglio, quasi una settimana dopo l'incidente.


Il Capitano dei carabinieri di Cassano D'Adda Camillo Di Bernardo ha raccontato che El Habib al momento dello schianto stava tornando a casa: quella notte guidava proprio una Peugeot Ranch blu metallizzato. Il veicolo è stato lasciato la sera dopo in un deposito privato a pagamento in via Frigia a Milano.


L'accusa per lui è omicidio colposo e omissione di soccorso.


Ha raccontato:


"Non mi sono accorto della ragazza, ho sentito un urto ma non mi sono reso conto di aver investito una persona. Ho letto il giorno dopo sui giornali cosa era successo e ho capito di essere stato io"


L'uomo ha capito che il cerchio si stava stringendo intorno a lui e dopo essersi consultato con il suo legale, si è costituito in caserma: sarebbero stati il rimorso e la paura di essere scoperto a spingerlo alla confessione, anche su suggerimento dell'imam della sua moschea.


Nerio Papetti, il padre di Beatrice, però non gli crede:


"Non voglio sentir parlare di scuse, né di rimorsi di coscienza, voglio sia fatta giustizia, non voglio che accadano più tragedie così, o almeno che si tenti di non farle accadere più. La storia del rimorso mi lascia molte perplessità. Dopo una settimana che era fuggito? Dopo aver nascosto l'auto e la tessera del telefono? No, non credo al rimorso: io credo che il cerchio si era ristretto attorno a lui e non aveva alcuna possibilità di sfuggire"


Foto via Facebook

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