Terremoto nelle Marche oggi, 21 luglio 2013, magnitudo 4,9

Alle ore 3:32 della notte tra il 20 e il 21 luglio 2013 una scossa di alcuni secondi vicino ad Ancona e Macerata, sentita anche in Abruzzo, Umbria e Lazio. Altre scosse nelle ore successive.

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13.00
Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha ribadito su Facebook che non c'è stato "nessun danno a persone e cose". Inoltre "sono 25 i sopralluoghi richiesti dai cittadini ed effettuati dai vigili del fuoco. Così pure i sopralluoghi svolti dai comuni. Si rafforza il monitoraggio della sala operativa regionale e la capacità di risposta informativa ai cittadini attraverso il coordinamento di tutti i centralini attivati per l'emergenza".


11.00
E' stata indetta una riunione tecnica nel centro operativo comunale di Loreto. Alla riunione partecipano anche i sindaci dei comuni maggiormente interessati dall'evento (Numana,Sirolo, Porto Recanati, Camerano e Loreto). Al tavolo siederanno anche i rappresentanti regionali e provinciali del volontariato di protezione civile.

10.00
Sono in corso verifiche di stabilità da parte dei Vigili del fuoco in un albergo di 16 piani a Porto Recanati (Macerata) in seguito al sisma di questa notte e alle oltre 10 repliche verificatesi nelle regione. Al momento non sono stati riscontrati cedimenti.


9.00
I comuni prossimi all'epicentro sono Loreto, Numana e Sirolo (nella provincia di Ancona) e Porto Recanati (nel Maceratese). Poco prima delle 6 una scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata pochi minuti nel nord del promontorio del Gargano (Foggia). Il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune foggiano di San Nicandro Garganico. Non si registrano danni a persone o cose.


Allo stesso orario della scossa del 2009 a L'Aquila, si è verificato un sisma nelle province tra Ancona e Macerata. Alle 3:32 della notte tra il 20 e il 21 luglio 2013 i marchigiani sono stati svegliati da un terremoto di magnitudo 4,9 il cui epicentro è in mare, nel distretto sismico di Monte Conero, non lontano dalla costa.


Alle 3.43 c'è stata un'altra scossa meno forte, di magnitudo 2,3, sempre con epicentro in mare, poi un'altra ancora alle 4:08 di magnitudo 2 e un'altra quasi come la prima alle 5:07, di magnitudo 4.1 con epicentro a 8 km a Est di Sirolo, 13 Km a Nord-Est di Loreto e 18 km a Est-Sud-Est di Ancona.


In base ai dati dell'Italian seismological instrumental and parametric Data-base (Iside), la scossa delle 3:32 ha avuto ipocentro a 8,4 km di profondità ed epicentro tra Numana, Sirolo (entrambi comuni in provincia di Ancona) e Porto Recanati (in provincia di Macerata). Per l'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'epicentro è in mare sia per la scossa delle 3:32, sia per quella delle 5:07.


Tra le 2:43 e le 5, in tutto, sono state registrate otto scosse di magnitudo tra 2 e 2,6, poi alle 5:34 un'altra di magnitudo 2,7. Fanno parte dello sciame sismico che è iniziato a giugno con una scossa da magnitudo 4. Durante la scorsa settimana ci sono stati altri episodi, il più grave di magnitudo 3,3, ma stanotte la situazione è peggiorata. 


Il sisma di stanotte è stato percepito come piuttosto lungo, i secondi di durata sembravano non finire mai ed è stato avvertito anche in Abruzzo, Umbria e nel Lazio. I centralini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile hanno ricevuto moltissime telefonate. Le persone sono subito scese per strada, ma per ora non si sono registrati danni. 


Il capo della Protezione Civile delle Marche, Roberto Oreficini, ha convocato per oggi una riunione organizzativa per fare il punto della situazione, anche se ancora non sono state attivate le sale operative comunali.

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