Giornata Mondiale della Gioventù 2013: bagno di folla per il Papa, ma la tensione resta alta

Rinvenuta e disinnescata una bomba artigianale nel bagno del parcheggio del Santuario di Aparecida, scontri e manifestazioni a Rio

174246432.jpg


E' arrivato alle 21 circa di lunedì sera (ora italiana) Papa Francesco, pronto per dare il via ufficiale alla Giornata Mondiale della Gioventù 2013.

Ad accoglierlo c'era il presidente brasiliano, Dilma Rousseff, con la quale ha scambiato una cordiale stretta di mano. Ma il Paese ha subito dovuto fare i conti con alcune problematiche relative alla sicurezza.


Prima di partire infatti Papa Francesco aveva chiesto, e ottenuto, di utilizzare un veicolo senza vetri blindati per spostarsi, cosa che ha messo in allarme le autorità e la polizia: a Rio, per le strade della città, l'auto del Pontefice è stata letteralmente assediata dai pellegrini ed è rimasta imbottigliata nel traffico.


Dopo che il Papa ha lasciato il palazzo Guanabara per andare a riposare nella residenza dell'arcivescovado, si sono poi verificati scontri tra polizia e manifestanti: le forze dell'ordine hanno circondato la zona per impedire ogni avvicinamento ai manifestanti (circa 1.500 persone) convocati su Facebook da 'Anonymous Rio', per chiedere le dimissioni del governatore di Rio Sergio Cabral.


Tre persone sono state arrestate. Nei tafferugli un poliziotto è rimasto ferito: ha riportato gravi ustioni dopo essere stato colpito da una bottiglia molotov.


Intanto è stato reso noto che è stato ritrovato e disinnescato un ordigno esplosivo artigianale nel bagno del parcheggio del Santuario di Aparecida, dove Papa Francesco si recherà in visita mercoledì.


Foto | Getty Images















  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO